Ha vinto e meritatamente il Campagnola su una Folgore in palla
nei primi 10’ della finale e poi, in modo del tutto non previsto, in balia dell’avversario
che in netta controtendenza ha dimostrato maggiore determinazione e maggior
voglia di portare a casa quello che poi sarebbe diventato il suo terzo trofeo. A
mister Massimo Marangoni, molto nervoso e concentrato prima del fischio d’inizio
vanni i complimenti per aver centrato tutte le marcature in particolare con Vicenzino su Cristofoli, Zucca su
Marsilio e Bizi su Zammarchi ed i suoi difensori hanno nettamente prevalso sui
rispettivi attaccanti avversari poi mettiamoci un clamoroso errore del portiere
Biasinutto su un rasoterra senza pretese di Spizzo (migliore in campo ed
acquisto quanto mai azzeccato nella campagna extra dei tesseramenti) che
psicologicamente ha messo ko la Folgore però mai doma e capace ad inizio
ripresa di un arrembaggio che però è mancato di finalizzazione quindi in azione
di rimessa la terza rete di Iob poi espsulso per doppia ammonizione. Nel finale
il giusto gol della bandiera di Cristofoli però in molti frangenti della gara troppo
egoista nel cercare la conclusione personale. Un successo fuori pronostico ma
ottenuto da una formazione quadrata in tutti i reparti con diversi giocatori
provvisti di molta esperienza e ben amalgamati dal tecnico Marangoni. Ad inizio
match molte le proteste verso un possibile fallo di mano di un difensore del
Campagnola ma le immagini di Media 24 (durata della diretta più di tre ore) hanno
dato ragione all’arbitro Mecchia che ha interpretato il gesto del difensore con
il crisma della involontarietà quindi altri episodi di dubbia interpretazione
ma ininfluenti ai fini del risultato finale. Un ringraziamento del tutto personale
nel mio ruolo di coordinatore alla Asd Cavazzo per la disponibilità dimostrata,
ai cameramen Stefano Marzona e Gianpietro Nadalutti, ai telecronisti Francesco
Peressini e Fabio Buttazzioni, all’opinionista Andrea Cortiula ed alla sempre
preziosa collaborazione dell’amico Adriano Dario. Una squadra che ha dimostrato
grande sintonia e protagonista nell’aver dato ai nostri telespettatori la gioia
di aver potuto seguire una storica diretta che ha avuto in Claudio Saurini un
perfetto regista.
RENATO DAMIANI
crediti:@foto ReDam


























































