Con una rete di Massimo Mereu ad un minuto dal termine, il Bordano conquista il diritto di partecipare alla sua quarta finale di Coppa Carnia (le altre tre nella Coppa Carnia generale portano le date del 1982 con la vittoria sui Mobilieri con un 6-5 ai calci di rigore, nel 1987 sconfitta per 1-0 dai Mobilieri e 2013 con il successo per 3-1 sulla Pontebbana). Nel primo tempo più Timaucleulis che Bordano con i timavesi poco lucidi al momento delle finalizzazioni in particolare con Jacopo Di Ronco e Giuliano Candoni, mentre nella ripresa pur dovendo giocare in inferiotità numerica per la giusta espulsione subita da Matteo Valent reo di un pugno a Igor Matiz, il Bordano è andato alla netta supremazia territoriale. In campo due squadre con molte defezioni con la maggioranza al Timaucleulis che ha dovuto fare a meno di giocatori essenziali per il suo scacchiere tattico ma i sostituti non hanno certamente deluso con in evidenza un Davide Chiapolino implacabile marcatore sull’out sinistro dove giostrava (o tentava di farlo) Flavio Basaldella e poi una volto sostituito ha giocato Massimo Piussi. Dopo la traversa centrata da una inzuccata di Daniel Masini (che poi falliva una clamorosa palla gol in perfetta libertà mandando la palla a lato), il Bordano costringeva sulla difensiva gli ospiti che con il trascorrere del tempo manifestavano un evidente calo fisico e la partita ha trovato la sua soluzione finale ad un minuto dal termine quando su azione susseguente ad un piazzato Massimo Mereu in mischia d’aria trovava il giusto spiraglio per superare Saimon Concina. Timavesi a lungo protestare verso l’arbitro Micheli per un presunto fallo sul loro estremo ma per l’arbitro tutto era regolare, quindi dopo 5’ di recupero giungeva il triplice fischio per la gioia del Bordano che al chiosco nel dopo partita festeggiava indossando una pantofola rigorosamente “rossa” (vedi foto).
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