Ha vinto la favorita Moggese ma non è stata propriamente una passeggiata contro un coriaceo Bordano, battuto per due volte in campionato dai bianconeri di mister Pittoni, ma pur cosciente delle potenzialità dell’avversario i rossi bordanesi in particolare nel secondo tempo, dopo aver chiuso in svantaggio di due reti il primo tempo (Revelant e raddoppio di Muner), hanno cercato di rientrare nel match con il colpo di testa di Gabriele Risico ma i loro sforzi non li hanno portati a raggiungere l’obiettivo causa un cedimento atletico e poco precisione al momento delle finalizzazioni. Le non potenzialità offensive si sono maggiormente aggravate per l’assenza del bomber Flavio Basaldella sul perché nessuna dichiarazione in merito, quindi tutta la responsabilità è ricaduta su Daniel Masini spesso affrontato da raddoppi di marcature e quindi per l’attaccante inquadrare la porta é diventata impresa quanto mai complicata. Moggese certamente più propositiva a livello di impostazione e pericolosità in attacco con  lavoro sulle fasce laterali affidate al tandem Revelant-Muner quindi libertà di sganciamento per Bertossio ed i lunghi lanci di capitan Devid Not. L’entourage della Delegazione tolmezzina della Figc nell’immediata antivigilia della finale era un pò preoccupata sull’affluenza del pubblico ed invece le tribune del “Tre Fontane “ erano esaurite senza alcun problema a livello di parcheggi per la perfetta organizzazione dell’Audax del presidente Luca Nassivera e dei suoi validi collaboratori. Come tutte le altre finali di Coppa Carnia,  Media 24 ha dato la possibilità a chi non ha potuto salire a Forni di Sotto di seguire la partita in diretta televisiva sul Canale 77 e tale possibilità è stata sottolineata dall’Avvocato Maurizio Plazzotta il capo della Delegazione tolmezzina della Figc: “Una copertura mediatica di prim’ordine in tutte le finali a tutto vantaggio della promozione del Campionato Carnico in zone dove il calcio della montagna era pressochè sconosciuto”. Con le dirette delle finali ora appuntamento per l’epilogo del Torneo Juniores in programma a fine settembre al comunale di Ovaro.

FOTO REDAM E LUCA NASSIVERA