di Mattia Piovesan

La partita più importante del campionato”: così ha definito Portomansuè-Conegliano Dario Sottovia, bomber del campionato in Eccellenza B. E va bene, un po’ è una frase dettata dall’euforia di una partita vinta nel recupero del secondo tempo, un po’ anche perché Sandonà per parte sua ha pareggiato. Eppure, il bomber gialloblu non ha tutti i torti.

Dopo domenica le partite che mancano sono quattro; Conegliano allunga, andando a +6 sulla seconda in classifica, appunto Sandonà; la partita era contro una tra le squadre più temibili del campionato, Portomansuè; con gli scontri diretti a favore, anche arrivando a pari sarebbe Conegliano ad avere la licenza di stare davanti; con due vittorie su quattro, quindi, i gialloblu avrebbero la matematica conquista del campionato. Ecco perché, forse, questa era davvero la partita più importante del campionato, considerando che sono in effetti solo due le sconfitte subite dalla squadra di Andretta in tutto il percorso.

È stata partita emozionante. Papagno si fa autogol sul cross non irresistibile di Granati, migliore in campo dei biancoverdi. Poi, Conegliano prende in mano il match e prima la pareggia a 10 minuti dal termine del primo tempo con Urbanetto, poi, in un secondo tempo sofferto dove Portomansuè emerge bene nonostante i tanti giovani, ci pensa lui, il solito Sottovia, a insaccare alle spalle di Pizzolato dopo una partita in cui aveva certamente fatto percepire pericolosità, ma in cui i difensori espertissimi di Zoppas erano riusciti ad arginarlo.

E il bomber allora si prende gli applausi della sua gente, e un po’ anche della gente che non è con lui. Sale a 23 gol stagionali e fa volare i gialloblu, che esplodono di gioia al 93°. Sottovia ha davvero messo la firma su questo campionato, e forse, in realtà, è stato lui, con il suo gol, a rendere questa partita la più importante del campionato.