Campagnola-Folgore 1-1 (2’ Zammarchi, 75’ Copetti). È bastato il pareggio alla Folgore per festeggiare il suo primo storico scudetto andando in vantaggio dopo soli 120” con Zammarchi, poi controllare la partita sino al 75’ quando il Campagnola (che nulla ha regalato) ha raggiunto il pareggio, poi in zona recupero una inesistente la punizione concessi ai locali, molta apprensione per i neo campioni, quindi la barriera respinge il tentativo di Baldassi ed al triplice fischio è incontenibile la gioia di squadre e tifoseria dei neo campioni.
Mobilieri-Ovarese 1-3 (18’ e 79’ Josef Gloder, 67’ Felice su rigore).
Tre vittorie consecutive per un finale al top dell’Ovarese di mister Max Brovedani mentre i “maggiolini” nonostante il ko interno conservano il loro solitario quarto posto.
Amaro-Pontebbana 2-0 (20’ Bego, 75’ Simeoni). Come dimostrato contro i neo campioni della Folgore, prova d’orgoglio degli amaresi e Pontebbana sconfitta con un gol per tempo e la dirigenza con il presidente Vittorio Zuliani in testa è già al lavoro per programmare la prossima stagione che avrà quale obiettivo principale l’immediata risalita.
Cedarchis-Real Ic 1-0 (92’ Di Giusto). L’ennesimo derby “del ponte” arride al Cedarchis con il gol in zona recupero del giovane Di Giusto capace di battere Bonfiglioli alla “prima” nella porta dei biancorossi di mister Marini. Ora per il Cedarchis concentrazione massima per la preparazione della festa per i suoi cinquantanni di fondazione in programma sabato 19 ottobre dalle ore 17 presso il Salone dell’Hotel Savoja ad Arta Terme.
Villa-Stella Azzurra 5-2 (2’Conni, 29’ Bettina su rigore, 36’ Flamia, 50’ Tiberi, 56’ Corva, 72’ Damiani, 82’ Pischiutti). Il Villa conclude la sua positiva stagione strabattendo la retrocessa Stella Azzurra con in campo molti giocatori provenienti dal proprio settore giovanile e di questi sono andati a segno Flamia, Corva e buon ultimo Damiani. Per la Stella un augurio di ritrovare la Prima al più presto.
Cavazzo-Tarvisio 5-0 (19’,30’ e 60’ Samuel Micelli, 53’ Nait, 77’ Selenati). Per un solo punto dai neo campioni della Folgore, il Cavazzo deve archiviare una stagione certamente all’altezza del suo blasone ma con qualche calo di tensione di troppo anche se le 75 reti realizzate di cui 27 messe a segno da Samuel Micelli e 15 da Fabio Nait sono dimostrazione di quanto era il potenziale offensivo della formazione di mister Manuel Sgobino.
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