di Mattia Piovesan
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Finisce male la 18° giornata di Promozione, girone D, per Caerano: l’ormai ex capolista si fa battere da Fontanelle, che non è mai davvero uscita dalla corsa per il campionato e che ora, a maggior ragione, è lì, con il fiato sul collo proprio di Caerano e al contempo anche di Cappella Maggiore. È stata partita intensa quella di domenica, un batti e ribatti continuo: prima Furlan nel primo tempo, poi tutto nel secondo, con l’entrata di uno scatenato Pizzato che sigla il pareggio ma subito viene ripreso da Manzan. Il solito Alberton la pareggia nuovamente, ma a 15 dalla fine ancora Manzan, che porta avanti i suoi e conquista anche la vetta della classifica marcatori.
Al contempo c’era l’importante sfida salvezza tra Vedelago e Jesolo: era fondamentale vincere per i neroazzurri, che tuttavia non riescono a portare a casa il risultato sperato e si fanno battere 2-0 grazie ai gol di Pezzato e Contarin. Vedelago scappa via, a +7, Jesolo rimane a 12, San Stino vince l’altro match salvezza con Salvatronda e pareggia i conti dopo che giusto la scorsa settimana era stata la squadra di De Cecco a batterla. Ora entrambe si trovano appaiate, ultima e penultima, a quota 12.
I destini di Caerano e Jesolo si trovano ora legati: ai neroazzurri servono punti d’ossigeno, e domenica se la vedranno con la capolista Cappella Maggiore al Picchi, vincitrice contro Villorba 4-1 questa giornata; Caerano invece avrà Montello, altra sfida delicatissima per i biancorossi, che non si possono permettere di perdere punti per strada ora che sono a -1 dalla vetta. È certo un periodo complesso per Caerano, che in 3 giornate ha dovuto affrontare prima Istrana, poi Fontanelle e ora Montello: quella dopo ancora c’è proprio Caerano-Jesolo. Non si sa come andrà a finire, ma l’ultima giornata vede un Cappella Maggiore-Caerano che sa di match point vittoria campionato.



































