di Marco Bisiach
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JUVENTINA – PRO GORIZIA 0-0
JUVENTINA: De Mattia, Loi, Cocetta, Bric (st 36’ Lidan), Tuccia, L. Piscopo (st 10’ Russian), Zucchiatti, Liut (st 10’ Grion), Sambo (st 18’ Pagliaro), Hoti (st 10’ Breganti), Petejan. All.: Visintin
PRO GORIZIA: Zitani, Langella (st 15’ Kogoi), Mendia (st 44’ Trivunovic), Escudero, Clemente, Jazbar, De Crescenzo, Spadera (st 37’ Maletti), Padovani (st 21’ Xhavara), Portesi, Capria (st 31’ Buzzi). All.: Verdesca.
Arbitro: Testa di Bergamo
Note: ammoniti Liut e Russian (J), Langella e Xhavara (P). Espulsi Visintin e Loi (J)
GORIZIA. La Pro Gorizia cercava con tutte le sue forze una vittoria dal sapore di svolta salvezza, la Juventina voleva ben figurare nel derby senza però prosciugare le energie già messe a dura prova in queste settimane in vista dello storico impegno di Coppa Italia contro l’Alessandria. Nel derby goriziano d’Eccellenza, però, nessuna delle due è riuscita a prevalere sull’altra, e così a Sant’Andrea è finito 0-0 un match che dal punto di vista del risultato contava di più per gli ospiti biancoazzurri.
Il punto regala fiducia e muove ancora la classifica, ma non la modifica nella sostanza, confermando la penultima posizione e una distanza robusta dalla quota playout. Di contro la Juventina resta nel trenino dell’alta classifica, ma i suoi pensieri sono rivolti ovviamente ai quarti di finale nazionali di Coppa.
Tanti titolari a riposo inizialmente nella Juve, e Pro Gorizia arrembante nello spirito fin dal primo minuto. Subito una protesta biancoazzurra per un possibile rigore su Tiago Portesi, poi nella prima frazione qualche occasione potenziale solo per Luca Piscopo (deviazione a lato su corner), e Portesi (tiro ribattuto e sinistro debole dopo un numero sulla trequarti).
Ripresa un po’ più vibrante. Subito ci hanno provato Damian Lautaro Padovani, con un tiro debole, e il solito Portesi, che per poco non ha trovato il tap in giusto sulla ribattuta di Paolo De Mattia sul suo stesso tiro. Dopo un bel destro messo in angolo di Cristian Zucchiatti, l’occasione buona è toccata a Francisco Capria, a tu per tu con De Mattia che si è superato nella situazione più limpida del match.
La Juventina è arrivata al finale prima senza mister Daniele Visintin, espulso per proteste in una situazione non così chiara, e poi senza Federico Loi, che si è preso il rosso diretto (piuttosto severo) per un’entrata su Suarez Escudero. Al 46’, però, per poco Davide Cocetta non ripeteva lo splendido gol dell’ultima uscita interna, su lancio di Grion, e subito dopo un diagonale potente ma non precisissimo di Goran Trivunovic è sfilato di poco sul fondo. Sipario.



































