di REDAZIONE

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Negli anni abbiamo sempre e profondamente emendato il comportamento di chi tenderebbe di scambiare l'ambito calcistico (fuori, e dentro, il terreno di gioco) per un ring, probabilmente facendo sfogo materiale con avversari, e non solo, di quelle che si paleserebbero come proprie e profonde frustrazioni personali.

Di pari grado abbiamo sempre condannato ogni forma di razzismo.

In campo a Pieris, nell'incontro valevole per la terza giornata del campionato di Seconda categoria girone D tra i locali di mister Gabriele Marega e lo Zarja (risultato: 0 a 1 per gli ospiti) è successo un altro episodio a sfondo razzista così sintetizzato nel comunicato della LND Friuli Venezia Giulia:

Protagonista del deplorevole gesto, per quanto descritto più sopra e in https://friuliveneziagiulia.lnd.it/index.php/comunicati-ufficiali/delegazione-di-trieste/stagione-2024-2025-3/6753-comunicato-ufficiale-n-30-10 il pierisino Marco Marinaccio a cui è stata applicata la pesante sanzione della squalifica per dieci giornate.

Gabriele Marega, allenatore del Pieris1925, così si è espresso:

"Il presidente - ndr. Massimo Wisniewski - sta preparando una comunicazione in merito. Per conto mio sono totalmente contro a ogni forma di razzismo e sono veramente rammaricato per l'accaduto: per primo sono andato a scusarmi con il ragazzo poi da Marinaccio a chiedere che cosa gli fosse passato per la testa in quel momento, sapendolo un bravo ragazzo. Ovviamente sa di aver sbagliato e si è scusato con il giocatore immediatamente. Sono cose che non dovrebbero succedere assolutamente!".

E il comunicato stampa della società Pieris1925:

Comunicato Stampa

"L'Associazione Sportiva ASD Calcio Pieris 1925 intende esprimere la propria ferma condanna nei confronti del comportamento inaccettabile tenuto dal nostro tesserato durante la partita Pieris - Zarja per il quale ha ricevuto una sanzione di 10 giornate di squalifica. Il gesto offensivo e razzista rivolto a un avversario è contrario ai valori che la nostra associazione promuove, quali il rispetto, l'inclusione e la lealtà sportiva. Prendiamo le distanze da qualsiasi forma di discriminazione e ribadiamo il nostro impegno per combattere ogni tipo di comportamento che violi i principi fondamentali del fair play. L'associazione ha già avviato le opportune misure disciplinari interne nei confronti del giocatore e continuerà a lavorare attivamente per sensibilizzare i propri atleti su questi temi. ASD Calcio Pieris 1925".

Per lo Zarja, Mitja Gustini, dirigente:

Siamo all'ennesimo episodio di razzismo nei nostri confronti; da quelli dell'altro anno con le nostre giovanili a oggi. Per gli episodi passati - "sc'avi" - dopo varie denunce in Federazione e, di conseguenza, alla Procura Federale, abbiamo subito anche un torto: siamo andati tramite avvocati ma ci abbiamo rimesso doppiamente. Adesso, non bastando, domenica ci fanno anche il gesto della scimmia a un nostro giocatore di horigini marocchine. É ora di smetterla con 'sti episodi di razzismo gratuito. Il giudice ha fatto bene a punire così il ragazzo e bravo anche l'arbitro a scrivere tutto sul referto. Premetto, il ragazzo in questione, dopo la partita, si è scusato in tutte le lingue del mondo e dal nostro giocatore è stato anche perdonato, però se si lascia andare e non si puniscono questi episodi, purtroppo, non se ne viene fuori. Un'ultima cosa: come società siamo dispiaciuti per il giocatore del Pieris1925 però, contemporaneamente, siamo vicino al nostro giocatore. Basta col razzismo!

Foto di copertina: fonte LND - campagna antorazzismo ®.