di Marco Bisiach
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“Il risultato finale non deve ingannare: ha vinto la squadra che ha dimostrato più cinismo andando a sfruttare meglio l’errore dell’avversario e le proprie individualità”. Parole e musica di Gianni Longo, allenatore dell’Azzurra, che così riconosce i meriti e la forza della Maranese nuova capolista solitaria del girone C di Prima categoria, al tempo stesso sgombrando ogni dubbio anche sul valore della sua squadra e sull’intenzione di proseguire la sfida al vertice nel proseguo della stagione.
I friulani si sono imposti per 3-1 (inutile per l’Azzurra il gol del solito Lorenzo Selva), ma Longo sottolinea come la prestazione sia stata all’altezza della situazione. “Quella di sabato è stata una partita tra due ottime squadre, disputata in una splendida cornice di pubblico – dice l’allenatore dell’Azzurra -. Sono orgoglioso della mia squadra, ha giocato con personalità in casa di una corazzata, e a fine gara ho fatto i complimenti ai miei ragazzi”.
La Maranese, secondo Longo, ha fatto valere marchi di fabbrica come i gol su calcio piazzato di Bojan Dukic e l’estro di Mehdi Kabine, ma l’Azzurra non è stata così inferiore. “Bisogna fare i complimenti alla Maranese e a mister Berlasso, con cui ho un ottimo rapporto – dice -. Però questa partita non cambia nulla sul nostro percorso, andiamo avanti continuando a credere in ciò che facciamo, continuando a lavorare come stiamo facendo e andando a curare e a migliorare quei dettagli che in certe partite fanno la differenza tra la vittoria e la sconfitta”.
Adesso per l’Azzurra è in arrivo un test da non fallire, il derby in casa del fanalino di coda Cormonese, che si disputerà in anticipo sabato pomeriggio allo stadio “Mian” di Cormons. I goriziani dovranno subito riprendere la loro corsa, dimostrando di essere più forti della gran voglia di riscatto e di punti dei padroni di casa.



































