di Marco Bisiach

Mentre nella vicina Gorizia è già caldissima l’atmosfera per una domenica che culminerà nell’atteso maxi concerto di Cesare Cremonini, data zero del nuovo tour dal vivo, sabato sera sarà un altro momento da incorniciare in questo 2026 in cui il Mossa festeggia i 100 anni dalla fondazione della società.

Già, perché il sodalizio biancoblu ha organizzato per questo fine settimana un programma fatto di sport, divertimento, ricordi ed emozioni, tra calcio giovanile e sfide tra giocatori che hanno indossato la maglia del Mossa in passato e ragazzi che oggi difendono i colori della squadra centenaria.

Già venerdì sera prende il via il Torneo del Centenaio, dedicato ai giovanissimi della categoria Under 15. Per prime scenderanno sul rettangolo di gioco di via dello Sport, a Mossa, Juventina e Ufm, mentre a seguire incroceranno le scarpe bullonate Pro Gorizia e Ism. Le due vincitrici si affronteranno sabato sera nella finalissima per il titolo, a partire dalle 17.45, mentre subito prima la finalina avrà stabilito chi salirà sul terzo gradino del podio.

Il clou della serata di sabato, però, sarà il ritrovo tra vecchie e nuove glorie mossesi. Dalle 18 al campo sportivo che è la casa dei biancoblu inizieranno a trovarsi i volti di ieri e i volti di oggi del Mossa, in preparazione della sfida amichevole tra le Old Stars e il Mossa 2025/2026. E chissà se mister Enrico Coceani scenderà in campo con le stelle di ieri, di cui è uno dei simboli, oppure si accomoderà sulla panchina della sua squadra di oggi? Magari entrambe le cose.

Quel che è certo è che poi sarà festa grande, con i chioschi aperti fino a tarda sera, con la musica dei deejay e le emozioni della finale di Champions League che gli appassionati potranno seguire sul maxischermo.

Insomma, un’altra tappa di un anno da incorniciare, a Mossa, in attesa di altri tornei e altre iniziative che si svilupperanno sicuramente di qui a fine 2026.