di Alessandro Craighero
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Gradisca d'Isonzo e Trieste continuano a rimanere legate attraverso Gino Colaussi. Non poteva essere altrimenti, lo stadio intitolato al campione del mondo con la nazionale italiana (1938) ospiterà le gare e gli allenamenti della formazione primavera giuliana e di alcune compagini della sezione femminile. L'accordo è stato ufficializzato attraverso una conferenza stampa svoltasi presso lo stadio "Nereo Rocco", un altro importante nome che accomuna il capoluogo di regione alla cittadina isontina, grazie all'omonimo torneo dedicato al "Paron".
Una partnership importante, presentata dal CEO della Triestina Sebastiano Stella, dal club manager Giambattista Domenici e dai responsabili del settore giovanile alabardato Bojan Kurjakovic e Sebastian Komel, mentre hanno rappresentato l'ISM il presidente Stefano Forte, il project manager Cesare Toso, il direttore sportivo Cristian Toso e l'Assessore allo Sport Stefano Capacchione.
Per entrambe le società una grande opportunità, come evidenziato dalle parole dei giuliani Stella e Domenici: "L'obiettivo societario è quello di espandere i suoi confini, l'isontino è un territorio strategico, a due passi dal Collio e dalla Slovenia.
Soddisfazione per l'accordo raggiunto anche dalle parti del "Colaussi", con il presidente Forte che non nasconde una certa soddisfazione: "È un progetto che potrà avere ottime ricadute per la città e il territorio, con tante strutture ricettive che potranno beneficiare di questo accordo. Da parte nostra è un orgoglio poter mettere a disposizione della Triestina uno stadio e quattro campi di allenamento di ottimo livello. C'è la volontà di crescere assieme, è un progetto a lungo termine".



































