di PUGACCIO
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Lorenzo Falleti, classe 2003, è un centrocampista (a tratti...esterno alto destro), con propensione offensiva, dell'Unione Fincantieri Monfalcone (44pt).

Falleti con la maglia dell'UFM
Nell'anticipo di sabato 31 gennaio si è distinto, allo stadio comunale di via Boito, per aver realizzato il goal vittoria nella "partita di cartello" col Tamai (41pt), valevole per la 22a giornata del campionato di Eccellenza: insomma, il man of the match.

Il goal di Falleti al Tamai (31 gennaio 2026)
Lorenzo è arrivato quest'anno alla squadra della città dei cantieri dal San Luigi Calcio Trieste. Una scelta tecnica voluta da mister Andrea Zanuttig e subito avvallata dal presidente biancoblù Rodolfo Lugli.
Titolare fisso nell'undici monfalconese, cioè quell'intercambiabile dream team che oggi governa il vertice categoriale, in campo è subito distinguibile per una sua irriverenza estetica, una via di mezzo tra Omar Sivori e Mariolino Corso: calzettoni abbassati fin, più o meno, a metà della tibia, giusto a contenere il minimo regolamentare dei parastinchi. Una sorta di ribellione alla classicitá delle monture calcistiche: una scelta che trascende la realtà e ha sapore di leggenda. La tradizione dello sport del "muovere il cuoio" confeziona il ricordo dei calzettoni abbassati come rappresentazione plastica del talento, della sensibilità nel tocco, rapidità di piedi, pulizia ed eleganza tecnica. Ognuno di noi ne ha menzione anche come sinonimo di calciatori con velocità di pensiero, un certo ego smisurato e dei lati oscuri tra genio e sregolatezza.
Forse è troppo presto per attagliare tutte queste caratteristiche al giovane calciatore triestino però molto di questo permea nelle sue movenze sul rettangolo di gioco bisiaco.

Falleti allora militante nel San Luigi Calcio Trieste
Attualmente oltre al calcio - prima di Monfalcone ha passato diciotto anni al San Luigi (da quando ne aveva quattro) e un anno negli States - è molto occupato nello studio universitario essendo laureando in Scienze Motorie.

Falleti ai tempi del Bethany Lutheran College di Mankato (USA).
Lo abbiamo incontrato nella città alabardata ponendogli alcune domande:
1. Lorenzo, sei stato grande protagonista della partita dell'anno, quella col Tamai, compagine che fino a sabato era capolista con voi in Eccellenza. Raccontaci la tua emozione di essere il man of the match.
Emozioni bellissime, ma sono soprattutto contento per tutta la squadra, è una vittoria di cui avevamo bisogno, perché era la prima del 2026 e sopratutto perché è venuta contro una squadra fortissima e strutturata come il Tamai, ci serviva per dimostrare che ci siamo ancora.
2. Descrivi il tuo goal.
È una emozione sempre unica, ma ancor di più per aver aiutato la squadra: quello è sempre il mio obiettivo principale. Ora pensiamo già alla prossima
3. Come stai vivendo la tua esperienza monfalconese?
Mi sto trovando benissimo; ho trovato un ambiente straordinario con nuovi compagni che mi hanno fatto sentire subito come se fossi lì da anni e un gruppo e uno staff eccezionale, tutto unito e disponibile.
4. Non hai rimpianti per non esser rimasto al San Luigi, ora in serie D?
San Luigi è stata casa mia per diciotto anni. Mi hanno accolto a braccia aperte anche dopo l’esperienza all'estero. Sono momenti che mi porterò dietro per sempre e sono felice di aver concluso il percorso con la vittoria del campionato. Sarò sempre grato per i ricordi creati lì, ma ora sono a Monfalcone e mi trovo benissimo e penso solo a fare del mio meglio qui e aiutare la squadra.
5. Come vedi il campionato di Eccellenza?
Penso il più competitivo e combattuto degli ultimi anni: ogni weekend ci sono grandi sorprese e ogni squadra è strutturata per fare risultato in qualsiasi campo. È cresciuta molto la competitività e aumentato il livello, proprio per questo vogliamo dire la nostra in un campionato così avvincente.
Fotografie @Falleti e @Calciofvg.live ®



































