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Sono passate poco più di due settimane dall’ultimo incontro di Coppa Italia Promozione ed oggi scopriremo tre delle quattro semifinaliste totali – la partita tra Fontanafredda e Bujese è stata rinviata – così da poterci costruire le prime idee sulla possibile vincitrice di quest’anno. Sta sera, nella provincia di Trieste, alle ore 20.00 arriverà il Fiumicello 2004 nei territori dei biancorossi del Kras Repen, match già visionato in campionato tre giorni fa. Quella volta però lo scontro si era consumato sul prato dello stadio comunale a Fiumicello, questa sera l’incontro andrà in scena a Opicina nel campo biancorosso.
Per addentrarci in questo match di coppa abbiamo contattato il mister del Kras Radenko Knezevic che ci ha raccontato la preparazione a questa partita da dentro o fuori, che porterà la vincente a partecipare alle semifinali di coppa.
Salve mister, grazie per essere passato a raccontarci come vi siete preparati alla partita e cosa si aspetta da questo match. Una partita che avete già affrontato qualche giorno fa, si aspetta una ripetizione del risultato ottenuto in campionato? C’è qualche giocatore che non sarà in condizione per sta sera?
“Buona sera a voi. No, per noi sarà un’altra partita. Proveremo a fare di tutto per poter accedere alle semifinali però sarà molto dura. Sarà difficile perché ci sono diverse mancanze nella rosa: tra gli squalificati abbiamo Rajcevic, Paliaga e Perhavec. In più non avremo a disposizioni tre infortunati: Peric che si è fatto male al ginocchio ancora nel match contro la Trieste Victory Academy – nei gironi di Coppa Italia, n.d.a. –, Velikonja ha subito un piccolo strappo in allenamento e non ha ancora potuto partecipare ma sta recuperando in fretta ed infine Pagano è stato colpito da un’infiammazione al ginocchio che lo terrà lontano dai campi per circa due settimane. In più oggi si è aggiunto Tavecer che si è ammalato proprio questa mattina di una leggera influenza. Praticamente in panchina rimarranno solo gli Juniores.”
Non una situazione facilissima quindi, prima di salutarci le chiedo se secondo lei potrà fare la differenza giocare sul vostro campo di casa, conoscendo il vostro terreno di gioco credete di poter esprimere al meglio le vostre qualità?
“Non lo so come andrà oggi, è difficile dire qualsiasi cosa o tentare una previsione. Spero che anche il nostro terreno aiuti, visto che lo conosciamo meglio… Vedremo stasera come andrà.”


















































