di Marco Bisiach

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JUVENTINA – SPAL CORDOVADO 3-0

Gol: pt 7’ Pillon, st 2’ Cerne, 49’ De Cecco (aut)

JUVENTINA: Mecchia, Munzone (st 21’ Furlani), Brichese, Cerne (st 21’ Piscopo), Colavecchio (st 25’ Simeoni), Russian, Bertoli, Specogna (st 8’ Gambino), Pillon, Lombardi, Tuan. All.: Bernardo

SPAL CORDOVADO: Torromeo, Sandoletti (st 30’ Bortolussi), Puppo, Koco (st 1’ De Luca), De Cecco, Rinaldi, Tedino (st 1’ Nonkane), Zecchin, Cassin (st 20’ Ruso), Tommasi (st 20’ Tumiotto), Marian. All.: Sonego

Arbitro: Vendrame di Trieste

GORIZIA. Gli esordi, specialmente se il calendario è ancora alla pagina di agosto, vanno presi con le molle, nel bene e nel male. Ma contano anche le sensazioni, e quelle lasciate dalla Juventina all’esordio in Coppa Italia sono significative: ha ben impressionato la squadra di Sante Bernardo contro la giovane Spal Cordovado di Luca Sonego, sconfitta 3-0 in via del Carso con il primo timbro ufficiale color biancorosso di Matteo Pillon, una meraviglia di capitan Danjel Cerne e una sfortunata autorete.

La partita si è indirizzata sui binari che sarebbero stati quelli definitivi fin dai primi minuti, con la Juventina a pressare decisamente alto, e recuperare il pallone altrettanto in alto, e la Spal Cordovado a cercare di far valere la sua fisicità senza trovare però molti sbocchi dalle parti di Lorenzo Cassin e compagni. Se poi i padroni di casa possono contare su un cecchino come Matteo Pillon, allora le cose si fanno più semplici per i goriziani e più complicate per i pordenonesi. L’ex attaccante del Brian Lignano ci ha messo appena sette minuti a segnare all’esordio ufficiale con la Juventina, con un gran colpo di testa su assist di Tuan. Una volta in vantaggio, i goriziani non si sono fermati, e hanno continuato a spingere e provare soprattutto conclusioni dalla distanza con Mattia Specogna, Gabriele Lombardi e Danjel Cerne, o tentando la giocata di testa con lo specialista Gioele Russian. Dall’altra parte la Spal ha chiesto (invano) un calcio di rigore per atterramento di Lorenzo Cassin a fine primo tempo.

In apertura di ripresa però è arrivato il nuovo strattone biancorosso, ed è stato uno spettacolo. Su un pallone spiovente che usciva dall’area giallorossa si è avventato Cerne, coordinandosi alla perfezione e colpendo al volo di leggero esterno sinistro, con il pallone che è partito ad una velocità impressionante insaccandosi alle spalle di Lorenzo Torromeo dopo aver colpito prima la parte bassa della traversa e poi la linea di porta. Applausi a scena aperta e 2-0 Juventina dopo due minuti. Con la gara virtualmente chiusa, la Spal Cordovado ha dato comunque segnali di vivacità, ha sprecato qualche potenziale occasione ed è andata vicino al gol con una bella punizione di Leo Ruso al 33’. Ancor più vicina alla rete, la terza, è stata però la Juventina, sempre con Pillon ma anche con Pierfrancesco Bertoli e Lombardi. Si è arrivati così agli ultimi minuti, con una sfida tra 2004 senza vincitori al 45’ (perché il giallorosso Hamidou Nonkane ha spedito alto un pallonetto sul portiere goriziano Edoardo Mecchia) e con il tris definitivo della Juventina al 49’, frutto dello sfortunato tocco nella sua porta di Luca De Cecco.