di Marco Fachin

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Si scaldano i motori e non potrebbe essere altrimenti. Domenica infatti si comincia a fare sul serio e c'è il Torre ad attendere gli uomini di mister Tita Da Pieve, confermato sulla panchina degli avianesi per un'altra stagione, dopo la promozione centrata lo scorso anno via play-off. Appuntamento alle 17.00 allo stadio Cecchello. Dopodiché, i gialloneri torneranno in campo il sabato successivo (2 settembre alle 16.00) contro il Fontanafredda, sempre in casa, per chiudere il girone a 4 affrontando la Cordenonese all'Assi, sabato 9 settembre e sempre alle 16.00. Poi, dalla domenica successiva sarà campionato e ci si confronterà con una nuova categoria, ma intanto queste tre partite ufficiali faranno in modo di mostrare all'allenatore e allo staff a che punto è l'amalgama di questo nuovo Aviano.

Si perché se si è scelto di proseguire nel segno della continuità con la guida tecnica, la linea della società non è stata la stessa per ciò che riguarda i giocatori. Ben 13 sono stati difatti i nuovi arrivi, numero che per forza di cose ha stravolto una rosa che si è così dovuta adattare al salto di categoria. Salutato a giugno il bomber Massimiliano Rover, per lui 8 stagioni, 210 presenze e 82 reti con la maglia giallonera, gli innesti hanno riguardato un po' tutti i reparti, segno che si è voluto provare ad alzare l'asticella in ogni zona del campo.

Quattro i difensori tesserati, con l'arrivo di Sebastiano Del Savio, classe '97, lo scorso anno al Torre (con cui ha disputato gli ultimi 6 campionati). Per lui si tratta di un ritorno, avendo vestito la maglia dell'Aviano già dal 2015 al 2017. Poi il giovane Gabriele Sacco del 2005, proveniente dal Bannia con cui ha giocato con continuità nello scorso torneo di Promozione. Completano i nuovi arrivi nel reparto difensivo Matteo Bernardon ('91) e Giulio Sisti ('97), entrambi dal USMT.

La linea mediana viene arricchita dal '97 Elia Francetti dal Vallenoncello, dai fuoriquota 2003 Federico Termentini, nella scorsa stagione all'Union Pasiano, e Manuel Rosa Gastaldo dal Maniago Vajont, per chiudere con il '97 Antonio Sulaj, proveniente dall'Azzanese.

Infine il reparto avanzato, che conta ben cinque nuovi acquisti. Il primo di questi è Simone Rosa Gastaldo, classe 1993 ed ex della Primavera dell'Udinese, Gemonese, Maniago Vajont, Casarsa e Ancona Lumignacco, fratello del centrocampista Manuel e figlio del preparatore dei portieri Stefano. Si tratta di un attaccante d'esperienza e con varie avventure alle spalle nei tornei regionali. Dopodiché sono arrivati l'esperto classe '89 Federico Momesso dal San Quirino, il '96 Marco De Marchi dall'Azzanese  (con cui ha vinto da protagonista il campionato 2021/22), per finire con il 2001 di rientro dal Torre Alessandro Querin e la "quota" Martin Tassan Toffola, 2004 anche lui di ritorno dopo le esperienze alla Sanvitese e a Maniago.

Una squadra insomma profondamente rivoluzionata e rinnovata per affrontare questa nuova avventura in categoria superiore. Segnale che ad Aviano c'è la volontà di rimanere in alto e non fare certo da comparsa nel nuovo campionato di Promozione.