di Francesco Tonizzo

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Caro Presidente
dall’incontro informale svoltosi la sera del 26.07.2023 tra una rappresentanza delle squadre del territorio della Bassa e dell’Isontino, avente ad oggetto il tema della riforma dello sport entrata in vigore il 1 luglio 2023, è emersa la volontà di organizzare un incontro urgente rivolto ai presidenti di tutte le società dilettantistiche regionali (o loro delegati) che si terrà a CERVIGNANO del Friuli c/o il Teatro Pasolini in Piazza Indipendenza n. 34 LUNEDÌ 31.07.2023 a partire dalle ore 19.00.

Tra i presenti si è stabilito, nel breve, di procedere con la pre-iscrizione ai campionati scaduta il 27.07.2023 e di sospendere (ad eccezione di chi vi abbia già provveduto) il pagamento della relativa tassa, la cui scadenza è fissata per il 10.08.2023, in attesa degli sviluppi che emergeranno dall’incontro che, ci auguriamo, possano essere per una volta unitari visto che la riforma coinvolge tra le altre cose, in modo pesante, indiscriminato ed intollerabile, proprio la figura del Presidente.
Certi della tua presenza lunedì, ti salutiamo cordialmente.

I promotori

Giorgio TELLINI dell’ASD PRO CERVIGNANO e Matteo MENARBIN dell’U.S. TRIVIGNANO.


E’ questo il testo dell’invito che Giorgio Tellini e Matteo Menarbin, presidenti rispettivamente di Pro Cervignano Muscoli e Trivignano, hanno rivolto a tutti i presidenti delle squadre regionali del Calcio dilettanti in Friuli Venezia Giulia.

L’obiettivo è creare un fronte comune avverso alla riforma dello sport italiano, che, a detta dei diretti interessati, incide in maniera eccessiva ed onerosa soprattutto sui presidenti dei sodalizi sportivi, di ogni disciplina, compreso il calcio. 

Negli ultimi convegni ed incontri che si sono tenuti, non ultimo quello allo Stadio Friuli dello scorso 10 luglio, è stato ribadito il concetto che il processo avviato dalla riforma in questione è irreversibile: non si torna indietro.

I dirigenti delle società affiliate alla LND del Friuli Venezia Giulia hanno anche attivato una sorta di sciopero fiscale, affermando la volontà di non pagare la rata di iscrizione al campionato 2023/24.
La situazione è testa, la stagione sta per iniziare e si notano chiaramente il malcontento e l’incertezza diffusa.

Il rischio di un muro contro muro è palese.

La sensazione è che la riunione di lunedì 31 luglio sia insieme dimostrativa ed esecutiva.
Servirà infatti a dimostrare, in base al numero di società rappresentate, quanto i dirigenti sportivi e calcistici in particolare siano sensibili alla problematica.

E definirà anche la politica di risposta che la Base dello sport intenderà spedire ai vertici che lo governano.