di Marco Bisiach

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Era l’estate del 2016. Dall’Ufm Monfalcone arrivava in una Juventina ambiziosa, e in ascesa, Stefano Novati, gioiellino della rosa allora affidata a mister Nicola Sepulcri. Otto anni dopo, estate 2023 in corso, Stefano Novati torna alla Juventina, che è ancora ambiziosa e vuole crescere, ma questa volta lo fa arrivando all’esperienza importante al Torviscosa e trovando in panchina un nuovo allenatore, Sante Bernardo. Nella sua prima avventura in via del Carso Novati forse non riuscì ad esprimere appieno il suo enorme potenziale, ma questa volta in casa Juventina tutti sperano che proprio dal fantasioso attaccante esterno possano arrivare i colpi ed i gol per una stagione nella metà buona e nobile della classifica di Eccellenza.

Del resto il mercato portato avanti dal direttore generale Giuliano Fantini racconta proprio questo tipo di ambizioni, per la Juventina. Se CalcioFvgLive ha già raccontato ad esempio dell’approdo in biancorosso dei vari Matteo Pillon, Pier Francesco Bertoli o Mattia Specogna, la “Juve” ha centrato colpi importanti come Gabriele Lombardi (esterno offensivo dallo Zaule Rabuiese), i difensori Stefano Simeoni e Massimiliano Colavecchio (rispettivamente dal Kras e dalla Pro Cervignano Muscoli), il giovane portiere classe 2004 dell’Udinese Eodardo Mecchia. Mercato in entrata che ha compensato diverse uscite – la Juventina di oggi è decisamente diversa da quella di solo pochi mesi fa – e che potrebbe non essere finito. Il dg Fantini e il presidente Marco Kerpan saranno pronti a cogliere eventuali occasioni dell’ultima ora, qualora qualche nome importante rimanesse libero sul mercato nelle settimane precedenti al via della stagione. “Ma solo se potrà arrivare qualcuno in grado di farci fare un ulteriore salto di qualità e di migliorare la rosa che già abbiamo, e della quale siamo molto soddisfatti – avverte Fantini, che spiega invece di voler guardare ancora a qualche fuoriquota, per poter coprire ogni reparto con giovani e giovanissimi all’altezza dell’Eccellenza -. Crediamo di aver costruito un gruppo equilibrato, che abbiamo voluto ringiovanire. Abbiamo cambiato tanto soprattutto in attacco, perché nell’ultima stagione abbiamo sofferto in fase realizzativa e volevamo cambiare qualcosa. Era la nostra priorità in sede di mercato, e l’abbiamo centrata”.

Sulla carta la Juventina appare decisamente competitiva, non magari ancora all’altezza delle big della categoria, ma in grado di togliersi delle soddisfazioni. “Teoricamente abbiamo fatto un bel salto di qualità, ma dovrà poi essere il campo a parlare e a confermarcelo – conclude Giuliano Fantini -. Ora spetta allo staff tecnico amalgamare i nuovi e i vecchi giocatori della squadra, per iniziare meglio possibile la stagione”. Il conto alla rovescia è ormai quasi terminato, considerando che già questo weekend la nuova Juventina si ritroverà sul campo di Sant’Andrea per un primo incontro, per gettare le basi del lavoro sul campo che partirà invece ufficialmente il 31 luglio.