di Marco Bisiach

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Saranno tutte nuove le frecce offensive nella faretra biancorossa di mister Sante Bernardo nella prossima stagione in Eccellenza. La Juventina che sta nascendo nel cantiere estivo allestito dalla società guidata dal presidente Marco Kerpan e dal direttore generale Giuliano Fantini sarà infatti piuttosto differente da quella alla quale i tifosi si erano abituati negli ultimi anni, e soprattutto presenterà un reparto offensivo completamente rinnovato.

Il mercato è ancora lungo e ci sono da attendersi molte altre novità, ma intanto a Sant’Andrea come avevamo raccontato è già da tempo arrivato Matteo Pillon, il centravanti chiamato a garantire gol e presenza in area, reduce dall’esperienza al Brian Lignano ma nei ricordi di tanti appassionati isontini anche e soprattutto con addosso la maglia della Pro Gorizia. E non è difficile immaginare che sarà – assieme ad Edison Hoti che ha compiuto il percorso inverso in direzione dello stadio “Bearzot” - uno degli uomini sotto i riflettori nei prossimi derby. Con lui nel reparto avanzato della nuova Juventina giostreranno anche Pier Francesco Bertoli, ex giocatore della Pro Cervignano Muscoli, e Gabriele Lombardi, attaccante classe 1998 dello Zaule Rabuiese che per caratteristiche e posizione in campo sarà appunto il nuovo Hoti biancorosso. Nell’ultima stagione si è fatto apprezzare in maglia viola per la sua propensione al gol, e a Gorizia si attendono molto da lui. Gli arrivi bilanciano le partenze di altri due ormai ex attaccanti della “Juve”, ovvero Lorenzo Selva che è andato a rafforzare l’attacco e le ambizioni dell’Ufm Monfalcone in Promozione, e Dino Martinovic che ha terminato dopo una stagione la sua esperienza in via del Carso.

Ma le novità per la Juventina non mancano anche in mezzo al campo, dove l’esterno Alessandro Colonna Romano ha salutato per approdare all’ambiziosa Manzanese, scendendo però di categoria. Dalla Pro Gorizia è arrivato il classe 1996 Giovanni Gambino, elemento particolarmente duttile che può giostrare anche davanti alla difesa all’occorrenza, mentre dal Torviscosa – via Corno di Rosazzo – è approdato in riva all’Isonzo il centrocampista Mattia Specogna, classe 2002. Il reparto conterà nel nuovo campionato anche sul rientro di Kevin Kerpan, che ha vissuto una stagione sofferta a causa degli infortuni, anche se inevitabilmente al figlio del presidente Marco servirà un po’ di tempo per ritrovare pienamente il ritmo partita.

Di qui al raduno biancorosso – fissato per il 31 luglio, subito dopo i test atletici – probabilmente il volto della Juventina sarà cambiato ulteriormente, anche perché il direttore generale Fantini fa sapere che “i nuovi saranno in totale tre i sette ed i nove”. Poi la palla passerà a mister Sante Bernardo, chiamato a plasmare un gruppo che, sulla carta, si presenta intrigante e di qualità. Che possa valere qualche sorpresa nella parte buona della classifica?