di Marco Fachin

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Nella giornata di lunedì 24 luglio, con l'emanazione del comunicato ufficiale, la Federazione ha deciso per il ripescaggio del Tavagnacco nella Serie B femminile. Nella prossima stagione dunque le udinesi si confronteranno di nuovo con quella categoria che, a malincuore, avevano dovuto salutare sul campo lo scorso anno. Le gialloblù prenderanno il posto del Cittadella, unitasi in una joint venture assieme alle veronesi del H&D Chievo Women. Una notizia che era comunque nell'aria, anche a detta dei canali ufficiali della Società. Ora però è corsa contro il tempo per costruire la squadra in vista del prossimo campionato. L'ufficialità del ripescaggio, nonostante le buone sensazioni dei vertici societari, è arrivata solo nella giornata di ieri e ciò ha fatto sì che il mercato rimanesse finora congelato, in attesa di capire quale sarebbe stata la categoria da affrontare nella stagione 2023/24. Ora che la Serie B non è più un'ipotesi ma realtà, le trattative e i primi movimenti dovrebbero presto sbloccarsi, anche se il tempo stringe e la società si trova a operare in una situazione non di certo semplice e ideale, con molte delle competitor che hanno già messo a punto la rosa, o che comunque sono sensibilmente avanti con la costruzione della squadra rispetto al Tavagnacco. Un mercato, quello gialloblù, che dovrebbe essere portato avanti comunque nel segno della sostenibilità e degli acquisti mirati e funzionali per il progetto tecnico.