di REDAZIONE.
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“...si dispone l’immediata liberazione di SEIBESSI Francesco, ove non detenuto per altro titolo. Rigetta la richiesta di misura cautelare..." sarebbe questo il dispositivo adottato dal GIP di Gorizia in sede di conferma o meno delle misure cautelari, adottate in flagranza differita nelle quarantotto ore successive ai presunti fatti addebitatigli.
A ciò si aggiungerebbe il provvedimento della Questura di Udine di quattro anni di Daspo, l'interdizione all'accesso a luoghi e manifestazioni sportive.
Il tamtam, non solo nell'ambiente calcistico monfalconese e in "casa Romana", è frenetico anche se la notizia non è ancora confermata.
Francesco Seibessi (conosciuto ai più come "Uessi"), presidente dimissionario del sodalizio della città dei cantieri, era finito "ai domiciliari" dopo "l'incontro scudetto" di giovedì scorso tra Udinese e Napoli e gli scontri successivamente originatesi sul terreno di gioco tra frange delle opposte tifoserie, che avevano invaso l'erba della Dacia Arena.
Il direttore sportivo, Gianluca Solidoro, ci ha anticipato che domani sera il direttivo si riunirà per adottare ulteriori e importanti decisioni, oltre alla già decretata sospensione di Seibessi dalla carica di vertice della squadra.
Per ulteriore approfondimento:
https://www.calciofvg.live/diamo-un-calcio-alla-violenza
https://www.calciofvg.live/caso-seibessi-la-romana-si-affida-a-un-comunicato-stampa/


















































