di PUGACCIO
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Al "Boito" di Monfalcone il Sovodnje (42p) fa la partita, domina e stravince su una Romana (36p), oggi, in crisi d'identità.
Risultato? 4 a 1 per l'undici ospite di mister Nicola Trangoni. Un collettivo calcistico, il suo, che gioca veramente bene con un continuo "giropalla basso", proficue verticalizzazioni e anticipi, sulle trame di gioco avversarie, degni di una squadra di rango superiore. A farla da padrone sicuramente Dornik, Klancic e il duo Juren, Martin e Aljaz, vera spina nel fianco per l'assetto tecnico della linea centrale e difensiva di mister Franco Zuppichini. Tutto il Sovodnje, comunque, ha meritato. Tra gli episodi degni di nota, oltre ai gol di pregevole fattura di Dornik, Juren M. e Klancic, sua la doppietta, ricordiamo quello che ha visto protagonista il portiere Zanier che ha tolto una palla dall'incrocio dei pali su un calcio di punizione magistralmente battuto da Velikovic (il migliore in campo per i suoi).
Su una partita che per i padroni di casa era oramai compromessa ben cosa ha potuto il gol della bandiera di Fross al 37' del secondo tempo.
Buona la direzione di gara del signor Lentini della sezione AIA di Pordenone.
Con questo risultato la Romana Monfalcone rimane ancora imbrigliata in zona playout in virtù, anche, della circostanza che le dirette concorrenti Ruda (36p) e Mladost (41p) hanno vinto.
Sarà, quindi, un rush finale quello dell'ultima di campionato, la 30a giornata, con i monfalconesi del presidente Seibessi impegnati sul campo della già retrocessa Itala San Marco (5p) e i friulani del leader coach Gon a contendersela fuori casa, a San Pier d'Isonzo, contro, appunto, l'Isonzo (46p).

































