di Francesco Vitturi

Riproduzione vietata ©

Sarà la Bujese a raggiungere il Fiumicello in finale di Coppa Regione di Prima Categoria. È bastato mantenere il pareggio a Trieste per passare al turno successivo, i granata hanno sofferto e sfruttando le poche opportunità create si sono guadagnati la finale, sapendo resistere alle folate offensive dei grigio-bianconeri.

Gol: p.t. 18’ Mariones, 29’ Muzzolini, s.t. 58’ Montebugnoli, 73’ Zambusi

Roianese: Balanzin, Norbedo, Sperti, Cauzer, Bellussi, Caputo, Mariones (67’ Sadik), Busolini, Montebugnoli, Mastromarino (59’ Giorgesi), Sammartini (71’ Steiner) – All. Sciarrone

Bujese: Devetti, Vizzutti, Prosperi, Muzzolini, Rovere, Bortolotti, Mussinano (45’ Costantini), Buttazzoni (53’ Forte), Cimenti, Zambusi, Chiavutta (70’ Aghina)

Arbitro: Antonio Bonutti sez. del Basso Friuli

Note: Ammoniti: Sperti, Caputo, Mariones, Buttazzoni

Fischio d'inizio

Trieste. Parte il match dopo il fischio di Bonutti, arbitro della sezione del Basso Friuli. Nei primi minuti in campo si vede di più la paura di subire un gol piuttosto che la voglia di farne uno, sia Roianese che Bujese chiudono bene le linee difensive quando a compagine attacca. A cambiare le carte in tavola ci pensa Mariones che spinge forte, accentrandosi per vie diagonali, mettendo così in difficoltà i suoi marcatori.

Da un suo spunto nasce l’episodio del rigore: il direttore di gara non ha dubbi, appena vede la maglia bianconera finire a terra ravvisa un intervento falloso ed indica il dischetto. Sul punto di battuta, solo con il pallone in braccio ci va proprio Mariones che poggia la palla e con fermezza prende la rincorsa, con una tranquillità particolare, sapendo che si tratta di una semifinale, parte verso la sfera e spiazza Devetti, portiere a destra e palla a sinistra, ora nel computo totale dei due match le squadre sono in parità.

Dopo aver trovato il gol la squadra di Sciarrone non si accontenta, vuole raddoppiare ed in un paio di occasione non ci va molto lontana, nonostante la spinta offensiva della Roianese, in un ribaltamento di fronte, Muzzolini pesca il jolly con un tiro non irresistibile. Il 4 granata da fuori area trova una deviazione difensiva che mette fuori causa Balanzin, che ha tentato comunque l’intervento, arrivando a pochi centimetri dalla sfera, partita in parità ma vantaggio Bujese nelle due gare. Prima della chiusura, qualche ripartenza dei tori di Buia colpisce la difesa triestina che riesce però a sopprimere ogni tentativo, con uno sguardo alla propria fase offensiva.

Ripresa del match

Finisce la pausa ed i giocatori rientrano in campo, dopo il fischio del direttore di gara si ricomincia a giocare, parte forte la Bujese che vuole chiudere il discorso trovando un’altra segnatura da aggiungere al tabellino. Piano che non riesce ed al 58’ parte sulla fascia destra Mariones che evita l’intervento di Prosperi e serve un cioccolatino in area per Montebugnoli, il classe ‘91 non si fa pregare e chiude col destro sul primo palo, riportando in vantaggio i suoi e pareggiando il punteggio tra le due sfide. Roianese che trova il gol nel suo momento peggiore del match e come nel primo tempo, dopo aver segnato tenta il raddoppio, cerca di sfruttare le fasce ma ora l’attenzione è alta ed i granata non vengo più sorpresi.

Partita che si trascina in bilico fino a quando, un cross dalla sinistra trova il 18 granata, Simone Forte. Il centrocampista stacca prepotente ed indirizza il pallone verso la porta, la sfera vortica verso la rete e forse sarebbe entrato comunque ma Zambusi vuole la certezza di ciò e colpisce planando il globo di cuoio, segnando così il 2 a 2 e di conseguenza trasformando il punteggio in 3 a 2 nei 180 minuti. Il colpo del 10 granata innescherà le proteste della Roianese, panchina compresa, che lamenterà una posizione di fuorigioco per il granata.

20 minuti di fuoco

Mancano 15 minuti più il recupero di 5 e nei primi minuti dopo il gol i triestini faticano a trovare opzioni, forse ancora in bambola per il gol subito. Ma negli ultimi 10 i bianconeri instaureranno un vero e proprio assedio a porta unica: tra le varie occasione, i bianconeri si avvicinano al vantaggio con un tiro a giro in diagonale che passa a fil di palo e con un inserimento laterale Steiner, che colpisce ma non riesce ad evitare Devetti che si getta sulla palla.

Schermaglie ormai agli ultimi fendenti ed annullare ogni ulteriore speranza ci pensa Bonutti con il triplice fischio ed in campo le due facce della medaglia: da un lato i granata che esplodono di gioia insieme ai petardi dei propri tifosi che accendono anche i fumogeni con i propri colori, dall’altra lo sconforto nei volti dei triestini condito dalle lamentele dei suoi tifosi per certe scelte arbitrali e per le perdite di tempo dei tori granata.

Ora si prospetta una finale super, con due squadre pronte, o quasi nel caso della Bujese, a fare una doppietta di trofei inaspettata.

I festeggiamenti della Bujese
I tifosi si uniscono ai festeggiamenti