di Francesco Vitturi

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Al triplice fischio, i giocatori corrono ad abbracciare i compagni, mentre i tifosi sventolano le bandiere ancora più velocemente e si sgolano intonando cori per ringraziare i propri amici e beniamini. Alla fine il sogno termina e nasce la realtà: il Fiumicello è campione della Prima Categoria girone C, ora è tutto vero e i fiumicellesi sono estasiati della notizia.

Gol: p.t. 11’ D. Russo, 47’ D. Russo, s.t. 49’ Sangiovanni

Zarja: Bagattin, Cufar (37’ Mazzarino), Stocca Kralj, Matassi, Gavric (71’ Casciano), Miniussi, Carli, Racman, Skabar (21’ Carli), Malalan (37’ Gosdan), Di Donato (54’ Rizzotto) – All. Franco Lakoseljac

Fiumicello2004: Mirante, Bergamo, Sarr (71’ Russo), Sirach, Sessi (82’ Pellis), Strussiat, Paderi (80’ Interlandi), Cuzzolin, Sangiovanni, Corbatto (66’ Ponziano), Russo (66’ Dijust) – All. Paolo Trentin

Arbitro: Andrea Di Lenardo sez. di Udine

Primo Tempo

Il match parte già dall’entrata in campo delle due squadre, il calore dei tifosi di casa ed ospiti si fa sentire, La cornice di pubblico è meravigliosa: da una parte i tifosi ospiti con bandiere, cori e fumogeni, dall’altra una campitura di rosso rappresentata dai sostenitori di casa che vestono la maglia celebrativa per i 100 anni dello Zarja, molti i giovani tifosi dello Zarja a ricordare il progetto illustrato dal presidente Robert Kalc.

Fischio d’inizio e l’azione prende piede anche sul rettangolo di gioco, nei primi minuti nessuna delle due squadre lascia passare i tentativi avversari ma pare già aleggiare la possibilità di un gol fiumicellese. Non tarda a rispondere presente Davide Russo, che al 11’ riceve alla perfezione un lancio smarcante in area e fredda Bagattin, il Fiumicello passa in vantaggio mentre l’11 gialloverde corre ad abbracciare la panchina. Lo Zarja non demorde e tenta di costruire opzione offensive manca però la precisione ed il Fiumicello è pronto a capitalizzare su questi errori: viene più volte ricercato Sangiovanni che però al momento non sembra in sé, infatti viene chiuso dai difensori in più occasioni. Alcune possibilità del doppio vantaggio passano per i piedi dell’autore del gol Davide Russo. Intorno al 25’ si crea un’occasione invitante, viziate da due rimpalli fortunati ma al momento del tiro si fa ipnotizzare dall’estremo difensore biancorosso.

Tentata risposta e il raddoppio

Al 35’ lo Zarja sciupa la possibilità di trovare il pareggio, i biancorossi costruiscono bene sulla fascia sinistra ed il pallone servito in mezzo trova Di Donato che colpisce ottimamente la palla, puntando con forza sotto la traversa, ma non ha fatto i conti con Mirante che gli sbarra la strada con un intervento in volo spettacolare. Mentre si avvicina la pausa, le schermaglie in campo sembrano calmarsi, fino a quando, dopo un paio di occasioni, è di nuovo il turno del Fiumicello di gioire, sempre grazie all’esterno sinistro Russo che trova il fondo della rete difesa da Bagattin partendo dal fondo della fascia ed infilando il numero 1 per il 2 a 0 Fiumicello al 47’, in pieno recupero.

Secondo Tempo

Riprende la partita con un copione banale: è ancora il Fiumicello a farla da padrone del match. A dimostrare che la partita è già decisa ci pensa bomber Sangiovanni, che era sì rimasto a secco nel primo tempo ma ha sicuramente scaldato il piede e preso le misure perché al 49’ ci regala un pezzo d’autore. Il pallone viene spazzato da Sessi che però dimostra una qualità non scontata di ricerca del compagno, infatti mette a disposizione il pallone per la corsa del 9 gialloverde. Il difensore in marcatura è in ritardo, questo costringe Bagattin all’uscita disperata: per sua sfortuna Sangiovanni è troppo rapido, arriva sul pallone prima di tutti e aggiunge alla sua collezione di gol un pallonetto da 30 metri, in questi casi c’è solo da abbassare il cappello e complimentarsi.

Si torna in quella fase dove nessuna delle due squadre trova giocate decisivi, almeno per una decina di minuti. Sicuramente quelli che creeranno più problemi allo Zarja per cercare il poker saranno i neo entrati Dijust e Ponziano che in varie occasioni faranno sospirare i tifosi in tribuna. Qualche pericolo lo crea anche Cuzzolin, che già nel primo tempo aveva cercato il gol con le conclusioni dalla distanza senza risultati, si trova, dopo un corner, libero in area e quando arriva il cross dalla destra stacca in maniera imprecisa e spedisce il pallone alto, forse non si aspettava di essere così libero.

Più il 90’ si avvicina e più l’aria si fa rarefatta, i tifosi gialloverdi sono sull’orlo del precipizio e quando arriva la spinta del triplice fischio, si gettano urlanti verso i propri amici, ragazzi, fratelli e padri. Planano sull’entusiasmo di un titolo storico, ora nell’annata 2022/23 anche il Fiumicello ha firmato in oro la sua presenza.