di Francesco Vitturi

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Vigilia di un match in Prima C che ha in ballo salvezza e promozione per le squadre in campo: i padroni di casa dello Zarja non possono permettersi passi falsi pena la retrocessione tramite la regola dei 7 punti nei play-out, mentre gli ospiti del Fiumicello con una vittoria si assicurerebbero anche il primo posto e quindi la promozione diretta. Addentriamoci nel match con le parole di mister Paolo Trentin del Fiumicello, ai nostri microfoni per l’intervista esclusiva prepartita.

Come dicevamo i padroni di casa versano in una condizione del tutto invidiabile in classifica. Al momento si trovano al 14esimo posto, nell’ultimo slot play-out. Play-out che rischiano di saltare nel caso in cui la distanza dall’undicesimo posto sia maggiore o uguale a 7 punti. Per ora distano 13 punti dalla Romana 11°, per recuperarli e rimandare la questione retrocessione alla partita di play-out sarebbe necessario un miracolo: infatti lo Zarja dovrebbe vincere tutte e quattro le partite rimanenti con Costalunga, Mladost e Roianese oltre a quella di domani con il Fiumicello; allo stesso tempo l’undicesima dovrebbe perderle tutte. Parola al campo dove tutto è possibile, anche i miracoli.

Gli ospiti in arrivo da Fiumicello sono sulla cresta dell’onda nonostante arrivino da una sconfitta ininfluente nella semifinale di ritorno di Coppa Regionale. Infatti il 2 a 4 subito in casa contro Costalunga non gli ha negato l’accesso alla finale di Coppa e domani si giocheranno la promozione con titolo annesso. La vittoria odierna dell’Azzurra conferma della necessità matematica dei 3 punti, l’avversario non è dei migliori per umore e prestazione quindi al Fiumicello basterà esprimersi con la solita solidità difensiva e con un Sangiovanni in forma, potrebbero portarsi a casa i 3 punti ed il titolo.

A freno ulteriori elucubrazioni, sentiamo le parole di mister Paolo Trentin in merito: