di MASSIMO DI CENTA

GEMONESE – SACILESE 0 - 1

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GOL: 40’ st Dimas
GEMONESE: Buso, De Clara (6’ st Vicario), Perissutti, Buzzi (35’ st Venturini), Casarsa, Skarabot, Cargnelutti (46’ st Peresano),Kurai (22’ pt Fabris), Smirnik, Ursella, Busolini (28’ st Verdini). A disposizione Pavon, baron, Bertoli, Ilic. Allen. G. Canci (in panchina per lo squalificato P. Pretto).
SACILESE: Onnivello, Sotgia, Castellet, Prekaj, Tellan, Nadal, Nadin, Dal Cin (32’ pt Grotto), Palumbo (18’ st Toffolo), Stolfo (44’ st Rovere), Frezza (29’ st Dimas). A disposizione: Piccheri, Ravoiu, Antonioli, Damore, Piccinato. Allen. M. Muzzin.
ARBITRO: Vendrame di Trieste. ASSISTENTI: Lendaro (sez. Pordenone) – Salvi (sez. Gradisca d’Isonzo).
NOTE: espulso Prekal (13’ st per gioco falloso). Ammoniti: Skarabot, Verdini, Fabris e Onnivello e in panchina il dirigente accompagnatore della Gemonese Rossi e l’allenatore della Sacilese Muzzin. Angoli: 7 a 3 per la Gemonese. Recupero: 2’ e 5’.
GEMONA DEL FRIULI. Ennesima domenica di sofferenza per la Gemonese che perde la settima partita in casa del suo campionato e da questa sera è quintultima e quindi in pieno dentro i play out. A differenza di altre volte, però, i giallorossi disputano una partita generosa e sfortunata e crediamo non sia del tutto sbagliato affermare che ai ragazzi dello squalificato Cortiula sarebbe andato stretto anche un pareggio. La formazione del presidente Pretto paga per i motivi di sempre e cioè una sterilità offensiva che la penalizza anche quando, come oggi, la manovra era stata più che valida. La Sacilese ha vinto probabilmente oltre i suoi meriti, ma le va dato atto che non si è mai tirata indietro, neanche nell’ultima mezzora, quando è rimasta in dieci per l’espulsione di Prekaj, reo di un duro fallo su Ursella. Primo tempo con davvero poche emozioni, con l’unica conclusione importante di Busolini che poco prima della mezzora spara un diagonale verso la porta che Onnivello mette in angolo con un grande riflesso. Nella ripresa, la partita prosegue più o meno sulla stessa falsa riga, con i padroni di casa che cercano di fare la partita ma raramente impensieriscono la retroguardia giallorossa. L’espulsione di Kuraj, naturalmente, altera un po' gli equilibri, ma la Gemonese non riesce mai a trovare la lucidità necessaria per scardinare il nulla di fatto. La Sacilese giustamente si arrocca, presidiando la propria difesa e cercando il lancio lungo per il veloce Frezza, che però non troverà mai lo spunto. Muzzin allora sceglie di togliere proprio Frezza per affidarsi a Dimas e sperare nelle sue capacità balistiche. E il brasiliano lo ripaga a 5’ dal 90’, quando controlla palla a 25 metri dalla porta, si gira ed esplode il tiro che carambola sul palo alla sinistra di Buso (fin lì spettatore non pagante) e finisce in porta. Epilogo amarissimo per la Gemonese, mentre la Sacilese con una prova di grande carattere e un pizzico di fortuna conserva il secondo posto dietro al lontanissimo Tolmezzo.

Nella foto di copertina di Renato Damiani, Dimas (autore del gol partita) contrastato da Casarsa