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Nell’anticipo di sabato tra Costalunga e Sovodnje ci sono state varie situazioni al limite, sapendo che due rigori sono stati assegnati. Andiamo ad analizzare i momenti più eclatanti, con la nostra rubrica MyVar.
Il gol del Costalunga
Il pareggio per i gialloneri è arriva da un rigore assegnato per un colpo di mano, ma non possiamo concentrarci sul tocco di mano, che dalla nostra prospettiva è impossibile confermare poiché un giocatore stazionava di fronte impedendoci la visione diretta. Fattori secondari, come il cambio netto di traiettoria e la posizione del direttore di gara ci fanno confermare la scelta presa.
Ora però passiamo al momento più discusso, ovvero il gol convalidato. Il rigore viene battuto da Petracci che però si lascia ipnotizzare Zanier che arriva sul pallone, successivamente la palla viene contesa sino a quando, con una deviazione del portiere, finisce tra i piedi di Petracci che la scaglia in rete. Questo gol, come giustamente lamentano, è irregolare poiché la posizione del 9 giallonero lo impossibilità a giocare il pallone in maniera regolare, infatti il giocatore è metà fuori e metà dentro al campo e comunque oltre la linea degli ultimi due difendenti.
Ma torniamo ancora più indietro, il problema è precedente, poiché il rigore andava ribattuto per l’entrata anticipata in area da parte di vari giocatori, in particolare Ribolica e Marassi che vanno a contestare il possesso a Petracci. In questi casi, purtroppo per lui, sono stati commessi due errori, uno dopo l’altro da parte del direttore di gara.
L'azione del gol
Il rigore del Sovodnje
Arriva poi il secondo rigore, questa volta in favore degli isontini. La scelta della assegnazione va rispettata ma ci troviamo dubbiosi riguardando le immagini poiché i due giocatori in questione, Semani e Marassi, si imbrigliano a vicenda quindi non c’è una vera “vittima” del contatto. Inoltre, nel focus con la lente, potete vedere come, anche senza volontarietà, il contatto scatenante la caduta sia imposto dal ginocchio di Marassi che colpisce la gamba del giallonero. Rimane il dubbio sull’episodio quindi ci rimettiamo alla scelta dell’arbitro.
Il fallo da rigore
Sbracciata da giallo
In questo caso crediamo ci sia ben poco da discutere perché ci pare evidente la presenza di un fallo non fischiato. Nella clip potete vedere Marassi che vuole contendere il pallone aereo al 13 giallonero Ghersinich, che però, dopo uno sguardo verso l’avversario, allarga in maniera esagerata il braccio e lo colpisce relativamente forte sul collo. In questo caso oltre al fallo manca anche un cartellino al difendente.
Il fallo rimasto impunito
Un contatto “fantasma”
In questa situazione di gioco vediamo un pallone conteso e momentaneamente in possesso degli isontini che con Dornik tentano il tiro al limite, il 13 del Sovodnje manca l’appuntamento con il pallone e calcia a vuoto. Qui viene fischiato un fallo ai danni di Petracci che stava arrivando per difendere il possibile tiro ma, come vediamo dalle immagini seppur sgranate a causa dello zoom, il 9 giallonero non entra mai in contatto con il biancoblu. Nonostante questo il direttore di gara fischia e assegna anche un cartellino a Petracci che incredulo non si spiega la scelta.
































