Una finale spettacolare, un epilogo esaltante della Coppa Italia di Eccellenza FVG 2022-23. I campioni uscenti del Brian Lignano e il Chions si contenderanno il trofeo Diego Meroi nella finalissima di sabato 7 gennaio, sul campo neutro di Tamai.
La partita - della quale CalcioFVGlive offrirà la radiocronaca in diretta, a partire dalle 14.30 - è stata presentata nella sala Consiliare del Municipio di Brugnera. Il Sindaco Renzo Dolfi ha fatto gli onori di casa. Presenti all’evento anche Claudio Canzian, VicePresidente Vicario della LND FVG, anche in rappresentanza del Presidente Ermes Canciani, assente per motivi di salute, Fabrizio Chiarvesio, VicePresidente LND FVG, il Consigliere Regionale Ivo Moras, originario proprio di Tamai, Alessandro Battistella, Comandante dei Carabinieri di Sacile, il presidente del Tamai Calcio, Tommaso Elia Verardo e i rappresentanti delle due società.
Per il Brian, il presidente Zeno Roma, Gianfranco Chiandotto, Alessandro Paolucci, mister Alessandro Moras e capitan Mattia Alessio. Per il Chions, il presidente Mauro Bressan, il DG Giampaolo Sut, mister Andrea Barbieri e capitan Lorenzo Vittore.
Attesa la designazione della quaterna arbitrale. Il presidente del Comitato Arbitri FVG Andrea Merlino ha chiamato a dirigere la finale del trofeo Meroi Matteo Cerqua di Trieste, coadiuvato dagli assistenti Matteo Cristin (Basso Friuli) e Simone Polo Grillo (Pordenone); quarto ufficiale Edoardo Luglio (Gradisca). “Il mio consiglio alle squadre - ha detto Merlino - è quello di giocare in modo semplice, favorendo così spettacolo e il raggiungimento dei risultati”.








Il Brian Lignano è la squadra detentrice del titolo. I Gabbiani di Moras hanno vinto la scorsa edizione del trofeo Meroi, battendo la Pro Gorizia nella finalissima dello stadio Teghil, a Natale 2021. Quest’anno ha vinto, da imbattuta, il girone B di qualificazione in Coppa, davanti a Tricesimo, Forum Julii e Virtus Corno. Nei quarti di finale ha eliminato ancora la Pro Gorizia, in semifinale con un pizzico di patema d’animo ha battuto il Sistiana Sesljan. “Il Chions è una squadra fortissima - ha ammesso mister Moras -: entrambe le squadre amano giocare la palla, chi riuscirà ad imporre il proprio gioco sarà favorita. Ho tutta la rosa a disposizione e saranno importanti anche i cambi, soprattutto nell’ultima mezz'ora o comunque nel finale di gara”.
Il Chions s’è qualificato ai quarti come migliore delle seconde, chiudendo il girone A dietro al Tamai. Ai quarti è uscito indenne dalla sfida in casa dello Zaule Rabuiese vincendo ai rigori dopo l’1-1 dei regolamentari. In semifinale ha superato il Tamai, dopo aver perso in casa la gara d’andata. “Nel ritorno abbiamo sfruttato qualche assenza importante nelle file delle Furie Rosse - l’onesto giudizio del presidente gialloblù Mauro Bressan -: detto ciò, va anche detto che abbiamo disputato una gran partita. Ricordo che nel 2013/14 vincemmo da sfavoriti la finale di Coppa con il Kras Repen, con il mister Pino Vittore in panchina. Oggi, il figlio Lorenzo è il nostro capitano. Contro il Brian, negli ultimi anni, abbiamo sempre battagliato. Loro hanno allestito forse la loro miglior squadra di sempre, noi siamo pronti, sarà una gran partita”. “Per me è la prima finale - le parole di mister Barbieri -, neanche da giocatore ero mai arrivato a giocarmi una partita così. Sono contento di esserci e che la Società e i ragazzi ci siano: sono loro che vanno in campo. Tatticamente sarà molto importante l’aspetto difensivo. Noi siamo al completo”.
La finalissima del trofeo Meroi 2022/23 è anche l’occasione per accendere i riflettori del grande calcio dilettantistico regionale sulla Associazione “Amici di Ale” Onlus, creata dai genitori dell’indimenticabile Alessandro Pivetta, Giancarlo e Loredana, in seguito all’incidente stradale che ha costretto in stato vegetativo il ragazzo, che militava nel Tamai. I I signori Pivetta hanno portato la loro testimonianza presentando il libro, a firma di Fabio Cavallari, in cui Alessandro si racconta nella sua attuale condizione. “L’associazione è nata - ha spiegato Pivetta - per dare sostegno alle famiglie nel gestire le difficoltà conseguenti a questi traumi, trovando strutture e mantenendo la corretta comunicazione tra familiari e sanitari, oltre che con le istituzioni. Diamo anche tutela legale gratuita alle famiglie”.


















































