di Alessandro Craighero
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La vittoria in rimonta ai danni del Costalunga ha permesso alla Fortezza Gradisca di festeggiare una bellissima salvezza, che le permetterà di presentarsi ai nastri di partenza della Prima categoria per il terzo anno consecutivo. A San Valeriano gli isontini tremano in seguito alla rete del giallonero Madotto, poi trovano il pareggio con Suerz e nel corso dei tempi supplementari dilagano grazie ad Amasio e alla doppietta di bomber Cocolet.
Ai microfoni di Calcio FVG live, il direttore sportivo dei gradiscani Federico Dissegna non nasconde la propria soddisfazione per il traguardo raggiunto:
«È stata una stagione lunga, complicata, a tratti quasi proibitiva. E proprio per questo la salvezza conquistata assume i contorni di una vera e propria impresa, la partita di oggi è stata lo specchio di una stagione intera. Faccio i complimenti al Costalunga perché è stato un avversario tosto e duro da battere».
Una rosa allestita in extremis al termine di un'estate con facile...
«Il percorso è iniziato alla fine di giugno dello scorso anno, in condizioni tutt’altro che ideali: soltanto sette i giocatori rimasti rispetto alla straordinaria annata precedente, quella del debutto in Prima Categoria. Da lì, una ricostruzione quasi totale, fatta in tempi strettissimi e con inevitabili difficoltà».
Mister Andrea Ellero una scommessa vinta:
«La scelta della guida tecnica è stata coraggiosa: affidarsi a un allenatore alla sua prima esperienza da primo mister, dopo il percorso da vice tra Ronchi, Gorizia e Mariano. Andrea Ellero è stata una scommessa vinta. Gran parte del merito per la permanenza in categoria passa proprio da lui, capace di lavorare in condizioni complesse e di dare identità a un gruppo costruito in 15 giorni la scorsa estate e senza mai lamentarsi nonostante tutte le problematiche che abbiamo avuto. Ringrazio Nicola Mazzolini che è stata la persona che mi hai aiutato nel portare ragazzi come Cocolet (lo considero uno degli artefici di questa salvezza, senza nulla togliere a nessuno, tutti sono stati importanti, anche chi ha giocato di meno) a San Valeriano. Parlando con il mister avevamo la certezza che questa squadra poteva salvarsi prima, perché nessuno ci ha mai messo sotto. È stata più una questione di testa durante certe partite dove abbiamo perso punti importanti».
Grande soddisfazione ma anche qualche sassolino da togliere dalle scarpe:
«Dedico questo miracolo sportivo, perché di questo si tratta, come sempre alla mia famiglia e a me stesso, perché la considero anche una piccola rivincita personale dopo le vicissitudini che ho passato la scorsa stagione. Lo dedico anche a chi la scorsa estate ci dava per spacciati, a chi diceva che avremmo chiuso. Anche a chi partiva per vincere il campionato e invece, come noi, ha dovuto festeggiare una salvezza».
Il dirigente degli isontini glissa riguardo il futuro:
«Ora ci godiamo questa salvezza, e a prescindere da quelle che saranno le decisioni future, resta l’orgoglio per aver compiuto qualcosa che in tanti ritenevano impossibile!!!».
Federico Dissegna direttore sportivo de La Fortezza Gradisca:




































