di Marco Bisiach

JUVENTINA – CODROIPO 1-1

Gol: pt 13’ Breganti, 42’ Corradin

JUVENTINA: De Mattia, Loi (st 25’ Petejan), Cocetta, Lidan (st 16’ Liut), Russian, Tuccia, Zucchiatti, Samotti, Breganti, Grion, Pagliaro (st 42’ Bric). All.: Pillon

CODROIPO: Moretti, Codromaz, Rizzi, Mallardo, Pandolfo (st 20’ Franceschetti), Nadalini (pt 40’ Cherubin), Kanapari, Da Silva, Cassin (pt 27’ Coluccio), Bianco (st 24’ Facchinutti), Corradin (st 41’ Graffi). All.: Salgher

Abritro: Ambrosio di Pordenone

Note: ammoniti Loi, Petejan (J), Franceschetto (Co). Espulso Salgher (Co)

GORIZIA. Un punto a testa e una soddisfazione a testa. Dopo l’1-1 di Sant’Andrea nella terzultima giornata di questo campionato d’Eccellenza, alla Juventina resta la soddisfazione di essere tornata ad esprimere il tipo di calcio che l’ha resa grande in stagione, fermata solo da un grande Moretti, mentre al Codroipo tocca la gioia di essere uscito indenne da uno dei campi più complicati del torneo e di aver blindato anche per la matematica la permanenza in categoria che era ormai diventata solo questione di tempo.

In via Del Carso è stata a tratti la classica gara di fine stagione, con gambe stanche e lucidità annebbiata pure dal caldo, ma non sono mancate belle azioni e spunti interessanti, così come belli sono stati pure i due gol.

Il primo è arrivato molto presto, già al 13’ del primo tempo, quando sugli sviluppi di una rimessa laterale la palla è giunta nel cuore dell’area a Thomas Breganti, bravo a stopparla di petto e a girare di prima intenzione proprio sotto la traversa. Dall’altra parte Fabio Cassin si è visto annullare il pareggio per una carica su Paolo De Mattia in uscita, ma dopo l’espulsione di mister Luca Salgher (al quale è sfuggita una parola di troppo protestando nei confronti dell’arbitro), il Codroipo ha trovato il pareggio, con una bella azione verticale di Nicola Corradin e un diagonale preciso sul primo palo.

La ripresa è stata invece tutta della Juventina che ha cercato con più voglia, determinazione e qualità i tre punti, ma come detto si è dovuta arrendere alla giornata di grazia di Luca Moretti. Al 5’ Breganti non ha impegnato il portiere, spedendo alto da buona posizione, ma al 16’ Moretti è stato super sul colpo di testa di Mattia Tuccia, che al 23’ ha poi scheggiato il palo esterno con un mancino da posizione defilata.

Infine ci ha provato due volte Mattia Samotti, prima chiudendo con un diagonale murato da Moretti un bell’uno-due con Breganti al limite dell’area, e poi con un tiro dalla distanza bloccato in due tempi dal portiere friulano.