di Marco Bisiach
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PRO GORIZIA – TOLMEZZO 0-0
PRO GORIZIA: Zitani, Kogoi (st 44’ Dukagjini), Mendia, Maletti (st 35’ Langella), Clemente, Jazbar, De Crescenzo, Spadera (st 24’ Lopez), Xhavara (st 11’ Capria), Portesi, Dembele. All.: Fiori
TOLMEZZO: Beltrame, Leschiutta (st 17’ Nait), G. Faleschini, Fabris, Capellari, Persello, Buzzi (st 20’ Osso Armellino), Cimador (st 11’ Cucchiaro), Sabidussi (st 33’ Sicco), Motta (st 39’ Nagostinis), Solari. All.: Radina
Arbitro: Gibilaro di Maniago
Note: ammoniti Clemente (P), Fabris, Nait (T). Espulso Langella (P)
GORIZIA. Il Tolmezzo è ad un soffio dalla matematica e anticipata permanenza in Eccellenza, la Pro Gorizia vede complicarsi il suo orizzonte. Uno zero a zero senza eccessive emozioni può essere letto in tanti modi, e questo è il più sintetico e pratico possibile. Con il punto ottenuto al “Bearzot” i carnici non agguantano ancora la certezza della salvezza, a cui puntavano ma che realisticamente è solo questione di una settimana ancora, mentre la Pro Gorizia allunga la sua striscia di risultati utili ma complici gli exploit delle avversarie dirette vede ancor più in salita la strada verso i playout.
Il campo non ha raccontato tantissimo, per la verità. In avvio, sotto una pioggerella fastidiosa, la Pro Gorizia spinge e pressa con aggressività, costruendo però a fatica. Il primo tiro è una deviazione da distanza ravvicinata del difensore Joaquin Clemente, che viene deviata in angolo, mentre la risposta del Tolmezzo è affidata a due conclusioni di Samuele Sabidussi e di Simone Motta, entrambe non potenti o smorzate, e dunque facile preda per Alessandro Zitani. Di Tiago Portesi, su assist di Fabian Mendia, l’ultimo acuto del primo tempo.
La ripresa si apre con un tentativo sottomisura di Sory Dembele, con Leonardo Beltrame attento, e poi poco altro per oltre mezz’ora, con tanti fuorigioco o passaggi fuori misura. Più vivo il finale, con un tentativo di Antonio Cucchiaro per il Tolmezzo, una conclusione potente di Dembele e soprattutto l’occasionissima capitata sui piedi di Sebastiano Sicco, fermato però in extremis da Zitani, a salvare lo 0-0.
Prima del triplice fischio finale, anche il rosso sventolato ad Anthony Langella, per proteste, e una “sbracciata” di Dembele sullo sfortunato Alessandro Nait che è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari.

































