di Marco Bisiach
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Dopo aver tribolato un po’ a inizio 2026, con la vittoria che sembrava essere diventata un piccolo tabù, la capolista del campionato di Eccellenza Ufm si affaccia al sesto weekend del girone di ritorno con il sogno nel cassetto di tornare ad allungare in vetta alla classifica. Una possibilità arriva dal calendario, anche se poi come sempre solo il campo può emettere il verdetto.
L’Ufm giocherà sabato pomeriggio in anticipo alle 15 ospitando la Forum Julii di Cividale che ha appena salutato mister Daniel Bradaschia e accolto il nuovo allenatore Antonino Monorchio. Per l’ex tecnico del Centro Sedia Natisone sarà l’esordio assoluto in una panchina d’Eccellenza, e non potrebbe esserci debutto più stimolante e al tempo stesso complicato di un match sul campo della prima della classe. La squadra di Andrea Zanuttig ha il morale e l’autostima altissimi dopo il successo nello scontro diretto contro il Tamai, e potrebbe allungare vincendo il suo anticipo e poi magari approfittando dell’incrocio tra le due squadre che la inseguono, proprio il Tamai terzo e la Lme seconda. Staremo a vedere, anche perché è probabile che a Monfalcone arrivi una Forum Julii carica a pallettoni, come avviene spesso subito dopo il cambio di guida tecnica.
Le due goriziane, invece, andranno a caccia dei tre punti perduti. La Juventina giocherà a sua volta in anticipo, ma alle 14.30 e in trasferta, sul complicatissimo campo del Nuovo Pordenone 2024 che ha appena strapazzato il Kras Repen a domicilio con una manita. I neroverdi sono tornati prepotentemente a iscriversi alla lotta per il titolo e il salto di categoria, e se la Juve non vorrà uscire proprio dalla stessa corsa, dovrà far punti in terra pordenonese, a pochi giorni peraltro dall’esordio nella fase interregionale della Coppa Italia d’Eccellenza. Non un momento semplice per i ragazzi di Daniele Visintin.
Stesso dicasi per quelli di Gabriele Verdesca. La Pro Gorizia giocherà invece domenica in casa uno scontro salvezza da non sbagliare, quello con il Fontanafredda che precede i biancoazzurri al terzultimo posto di cinque lunghezze. Vincere significherebbe fare un passo in avanti verso i playout, perdere significherebbe veder davvero aleggiare lo spettro della retrocessione diretta. Insomma, dopo tre pareggi consecutivi la Pro vuole e deve vincere, per dare davvero una svolta alla sua stagione.



































