di Marco Bisiach
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Cosa hanno raccontato i recuperi della prima giornata di ritorno di Eccellenza, in chiave isontina? Sicuramente che l’Ufm non sta attraversando proprio il momento più brillante della sua stagione sin qui da incorniciare, e nonostante questo resta un osso assolutamente duro da battere. E non a caso ha pareggiato.
E poi hanno detto della Juventina. Che, a questo punto, non può proprio più essere sottovalutata, né si può nascondere oltremodo. La splendida cavalcata in Coppa Italia d’Eccellenza non è stata un episodio, frutto di una serie di incroci fortunati. Anche in campionato la Juventina si sta confermando una delle grandi, e può coltivare a buon diritto ambizioni da podio.
Lo si è intuito una volta di più in questo inizio di gennaio, nel quale la squadra ha dovuto affrontare tre gare tostissime (la finale di Gemona, la trasferta sul campo di una Pro Fagagna in palla, il turno casalingo in notturna contro una corazzata come il Chions) e non ha sbagliato nulla, vincendo ma soprattutto convincendo, con uno score di cinque gol segnati e nessuno subito in questa serie.
Contro il Chions era difficile proporre un gran calcio, su un campo reso pesante dall’umidità e dalle gelate, e contro un avversario di qualità. La Juventina non ha stappato necessariamente champagne sul rettangolo di gioco, ma è stata più pericolosa, più frizzante e più incisiva del Chions, che non ha quasi mai tirato verso la porta di Paolo De Mattia. E così, alla fine, è bastata la zampata del solito Cristian Zucchiatti.
Proprio la vittoria, e l’ennesimo passo verso la vetta, impongono ora però un interrogativo. Detto che la Juventina non si può e non si deve accontentare, per ciò che ha dimostrato, può bastare l’attuale rosa per essere ultracompetitiva fino alla primavera? Non è detto, anche perché Edison Hoti ha accusato un problemino muscolare e salterà probabilmente qualche match, e Nicolò Del Fabro è ancora ai box.
Il mercato è ancora aperto ma è un mare complicato da navigare. La Juve, dal presidente Marco Kerpan al dg Patrizio Gerometta al ds Maurizio Valdiserra, dovrà provare però a pescarci qualcosa, anche per affrontare a testa alta la fase nazionale di Coppa in programma a febbraio.



































