di Marco Bisiach

Domenica si gioca la seconda giornata di ritorno del campionato d’Eccellenza, e si rivedono in campo anche i campioni d’inverno dell’Ufm e i campioni della Coppa Italia della Juventina. Per i cantierini un esordio assoluto, a livello di gare ufficiali, nell’anno nuovo, per i biancorossi di Sant’Andrea la ripresa del cammino dopo la storica vittoria di Gemona e l’interminabile festa che ne è seguita.

Sono questi, assieme alla sfida verità che attende una Pro Gorizia quasi all’ultima spiaggia, i temi fondamentali e le curiosità della seconda giornata di ritorno del massimo campionato regionale, che vedrà l’Ufm far visita ad un Chiarbola Ponziana affamato di punti salvezza. L’obiettivo è continuare a correre davanti a tutti, mantenere a distanza le inseguitrici e magari, indirettamente, fare anche un favore ai cugini della Pro Gorizia. Certo non è mai facile riprendere dopo una sosta, a maggior ragione se è stata più lunga rispetto a quella delle avversarie. Sugli aspetti mentali più che tecnici si dovrà concentrare mister Andrea Zanuttig.

Lo stesso si può dire per la Juventina che farà visita ad una Pro Fagagna in palla dopo il gran successo contro il Kras Repen. La Coppa Italia ha regalato un entusiasmo incredibile, ma inevitabilmente ha tolto anche energie fisiche e mentali alla Juve che rischia di presentarsi un po’ scarica in Friuli. C’è però da difendere una piazza nell’alta classifica in attesa di recuperare anche il primo turno di ritorno la sera del 14 gennaio.

La Pro Gorizia, infine, è quasi con le spalle al muro. Al “Bearzot” arriva il Rive d’Arcano Flaibano che al momento è la più quotata delle squadre in zona play out. La Pro è ultima e in caso di nuova sconfitta rischia di vedersi allontanare le speranze di salvezza. Gabriele Verdesca chiede ai suoi i gol che sono mancati praticamente in tutto il girone d’andata, e una prestazione che possa rappresentare l’inizio della svolta. Domenica sera, a Gorizia, i biancoazzurri potrebbero sapere qualcosa in più del loro destino.