di Marco Bisiach
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Quella vista a Tamai nella prima uscita ufficiale dell’anno nuovo è stata una Pro Gorizia più ordinata, solida e propositiva rispetto a quella ammirata, si fa per dire, nell’ultima negativa partita dell’anno vecchio. Eppure, non è bastato, e il risultato è stato lo stesso: una sconfitta che ha confermato l’ultimo posto in Eccellenza a quota 6 punti.
Certo, nella tana delle furie rosse pordenonesi non era facile fare risultato, e per questo in casa Pro non si fasciano la testa mettendo nel mirino già l’importantissimo scontro diretto di domenica, in casa, contro il Rive d’Arcano Flaibano. Quello sì un match da non sbagliare.
A Tamai nel primo tempo non ci sono state grandi emozioni, con le due squadre impegnate più a difendersi che ad attaccare. Pallino in mano ai padroni di casa, ma Pro Gorizia potenzialmente pericolosa a metà frazione con un colpo di testa del nuovo arrivato Portesi, intercettato da Alberto Parpinel che così ha evitato guai peggiori ai suoi.
Nel secondo tempo il Tamai poteva passare in vantaggio già dopo dieci minuti, quando Bougma è stato steso in area da un intervento improvvido di Nicolas Lopez, e sul dischetto si è presentato Serban Gurgu: tiro troppo angolato e pallone sul fondo.
Così le furie rosse hanno dovuto attendere il 23’ prima di poter festeggiare. Quello il minuto del gol partita, segnato da Sinozic bravo a girare di testa alle spalle di Zitani una punizione laterale. Nel finale proprio Zitani, in uscita, è stato bravo a anticipare Guizzo, evitando il raddoppio di casa, ma il risultato non è cambiato.
“Ho visto una squadra più viva, con l’atteggiamento giusto, rispetto alla sconfitta con il Chiarbola Ponziana – le parole di mister Gabriele Verdesca -. Certo, non riusciamo a renderci pericolosi in avanti, mentre in difesa stiamo crescendo e abbiamo concesso pochissimo. Speriamo davvero di riuscire a sbloccarci contro il Rive d’Arcano Flaibano”.



































