Il periodo più atteso da grandi e piccini. Soprattutto da questi ultimi. L’attesa dei regali sotto l’albero da ricevere e scartare. Il periodo natalizio atteso da tutti. Anche dalle squadre del Carnico, in attesa di altri acquisti. Chi intanto può gioire è sicuramente l’Arta Terme. Una squadra che negli ultimi mesi sta facendo parlare di sé per il sontuoso mercato che la società sta mettendo in atto e sta regalando giocatori di spessore a mister Alberto Copetti. Sarà stato sicuramente un Natale felice in casa Arta, che sotto l’albero si trova altri due acquisti nei pacchi regalo. Di uno se ne parlava da metà ottobre, ma era ancora tutto un pour parler. Dell’altro, magari c’era qualche voce in giro, ma ancora non era definito. E invece ora è definito per entrambi. Si tratta di Marco Lupieri e Federico Ursella.

In realtà di Marco Lupieri, come si diceva, la notizia girava da metà ottobre. Il ragazzo, centrocampista classe 1999, ritorna alla base. In realtà non era mai andato via dall’Arta, ma negli ultimi anni alcuni gravi infortuni l’hanno costretto ai box. Ora, rientrerà a pieno regime ed è un altro grande acquisto che impreziosisce un reparto di tutto rispetto, considerando anche l’acquisto di Federico Orlando.

Arta che sta pensando a rinforzarsi in tutti i reparti. Come per il centrocampo, anche l’attacco può puntare su due acquisti di peso di cui si era parlato: Emanuele Bearzi e Francesco Cimenti. C’era poi da puntellare la difesa ed ecco dunque l’altro acquisto: Federico Ursella dalla Viola. Giocatore conosciuto e apprezzato da mister Copetti, già allenato nella sua avventura alla Viola. Buon difensore centrale, dotato di un buon fisico, oltre che in marcatura è buona la sua visione di gioco, pronto a far ripartire l’azione. Un ottimo tassello per questa Arta che si sta rinforzando inserendo giocatori di esperienza e anche giovani, come predilige il mister. Arta che dunque non vuole recitare una semplice parte da Cenerentola o comprimaria, ma grazie al suo gioco e all’età media relativamente bassa, vuole stupire anche in prima categoria, andandosela a giocare contro chiunque. E ora chissà. Se il mercato finirà così o ci saranno altri colpi in canna.