CAPITOLO 24: MASSIMILIANO E IL TARVISIO
Purtroppo in quel di Tarvisio succede un piccolo terremoto: i giocatori più rappresentativi decidono di lasciare la società per andare a giocare altrove. Non si sa bene il motivo, forse qualche discordanza con la società si dice. Quindi siamo messi di fronte alle nostre responsabilità e si vive un precampionato difficile, nel capire cosa succederà alla squadra. Ma il presidente non si abbatte. La Nuova Tarvisio si iscriverà e parteciperà al prossimo campionato, su questo non ci sono dubbi. Una società gloriosa con tanti anni sulle spalle nel Carnico non può chiudere così e alla fine si riparte da ciò che si era coltivato con tanta cura in questi anni. Il florido settore giovanile, uno dei motivi di vanto di questa società. Squadra giovanissima, la più giovane partecipante al campionato di seconda categoria, con un mister cha ha sempre lavorato con noi giovani, molti dei quali allenati proprio nel settore giovanile. Si fa squadra, i risultati passeranno in secondo piano anche se le sconfitte non fanno piacere a nessuno. Siamo consci di come sarà il nostro campionato, ma non ci abbattiamo. Seppur con mille difficoltà, certe volte andando a giocare proprio contati per mille motivi, noi scendiamo in campo e siamo sempre pronti a battagliare contro chiunque. Non parlo di risultati, quelli li avete visti la domenica. Non importa i gol subiti. Noi facciamo il nostro, facciamo il possibile. Proviamo a mettere in difficoltà chiunque, anche le squadre più forti. Non ci riesce spesso. Purtroppo le squadre avversarie hanno tutte maggior esperienza dalla loro rispetto a noi. Commettiamo errori banali a volte, ma siamo consci che fa parte tutto di un percorso di crescita. Ci può solo che aiutare in vista del futuro. Tanti mollerebbero vedendo i risultati. Invece no. Ogni sconfitta, ci unisce sempre di più. Ogni fine partita siamo comunque sempre tra di noi, stretti in un’unica maglia, quella della nostra Tarvisio. Retrocediamo, ma ora avremo un anno in più. Il bello di vedere tanti ragazzini in campo, anche minorenni, non può far altro che inorgoglire i nostri tifosi che ci hanno sempre seguito. Vedere tra di noi ragazzi della categoria giovanissimi esordire in prima squadra e segnare, è un motivo di vanto. Faremo esperienza e cresceremo ancora di più. Si ripartirà dalla terza categoria. Ma di noi si parlerà ancora, statene certi!




































