CAPITOLO 23: MATTIA E IL SAPPADA

Sappiamo quanto è sempre difficile questa categoria. La permanenza ce la dobbiamo sudare con le nostre forze, in quanto si sa le difficoltà per una società come la nostra a reperire giocatori. Ma ce la mettiamo tutta. Anche se l’inizio tra coppa e campionato è duro. Tre partite di campionato e tre sconfitte. Ci aspettavamo un inizio così, ma non immaginavamo di queste proporzioni. La quarta giornata è già uno scontro diretto: con il Tarvisio, ultimo ancora a zero punti come noi. Si scatena il nostro bomber De Candido e con i suoi gol ci trascina alla vittoria. Non basta questa gara per risolvere tutti i nostri problemi. Dobbiamo trovare ora continuità. Arriva l’Ampezzo. Un’altra gara difficile, ma come tutte quest’anno. Diamo vita ad un bel match, forse il migliore della nostra stagione e otteniamo un’altra vittoria. Comincia a crescere anche il morale e prendiamo atto che se giochiamo sempre così, possiamo toglierci belle soddisfazioni e dire la nostra in chiave salvezza. Continuiamo a creare tanto, a crescere e arrivano altri punti. Due pareggi di cui uno con la Velox e per noi si tratta di oro colato. Ma come si sa, nel calcio non puoi mai abbassare la guardia. Se vogliamo salvarci, dobbiamo fare più punti possibili. Ma siamo un po’ in difficoltà sotto l’aspetto numerico e di infortuni. Due sconfitte, poi la vittoria preziosa con la Stella Azzurra. Sconfitta con l’Arta seppur giocando una buona gara e poi la bella vittoria a Moggio. Troviamo anche un pareggio con l’Amaro capolista seppur con tante recriminazioni perché occasioni per vincerla ne abbiamo avute. Questo ci fa arrivare carichi al derby contro l’Ardita dove però ne usciamo a pezzi. La larga vittoria con il Tarvisio forse ci illude un po’ perché poi con tre sconfitte consecutive ci ritroviamo nel pieno della lotta per non retrocedere. Ci giochiamo tutto con il lanciato Val Resia, dove si esce con un pareggio finale che scontenta tutti. La sconfitta con il Cercivento ci dà la zappa sui piedi e arriviamo alla penultima gara stagionale contro la Stella Azzurra. Non abbiamo altre alternative: vincere e sperare. Invece non entriamo in campo, gli avversari fanno di noi quello che vogliono e non riusciamo a reagire. Purtroppo si retrocede. Si dovrà per forza ripartire. Assisteremo alle novità e vedremo. La voglia di tornare in seconda c’è da subito, questo è certo.

Mattia Piccinin