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"La manovra 2026 per Cultura e sport mette a disposizione complessivamente 119 milioni di euro, con un incremento del 12,5% rispetto ai 105 milioni stanziati nel 2025. Un risultato significativo, che conferma l'impegno della Regione nel rafforzare l'offerta culturale e sportiva, sostenere la vitalità dei territori e investire su progettualità strategiche. Una politica che tende a migliorare la qualità della vita dei cittadini e di chi visita la nostra regione".
È il commento con cui il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia, con delega alla Cultura e sport, Mario Anzil, ha presentato gli obiettivi della legge di Stabilità per i settori di sua competenza.
Le direttrici principali in cui si articola la manovra registrano oltre 53 milioni di euro per le attività culturali, 19,6 milioni per i beni culturali, 22 milioni per lo sport, cui si aggiungono più di 23 milioni destinati alle esigenze della Direzione centrale.
A margine della riunione di Giunta, lo stesso avvocato Anzil, di concerto con l'assessore FVG alle finanze, Barbara Zilli, ha inoltre espresso la sua soddisfazione per l'approvazione di uno specifico finanziamento alle Comunità di Montagna per la realizzazione di nuovi impianti, in erba sintetica, per l'attività giovanile e non solo del Campionato Carnico.
"Siamo giunti a questo importante risultato grazie a un grande lavoro di squadra, che ha convolto le tre Comunità di Montagna, la Figc – Lnd con il Presidente Ermes Canciani e la Regione. Siamo convinti che, grazie a questi nuovi campi in sintetico, sarà ulteriormente valorizzato il Campionato Carnico, che è unico in Italia nel suo genere e che coinvolge migliaia di atleti, volontari e professionisti. Lo stanziamento in Legge di Stabilità di 4,2 milioni di euro è un investimento per la realizzazione di impianti innovativi e sicuri, che si arricchisce del valore dell’impegno finanziario delle Comunità di Montagna e delle Società calcistiche, coinvolte direttamente nella concretizzazione di questo lungimirante progetto. Va a loro il nostro particolare ringraziamento, perché da sempre credono che il futuro in montagna si possa costruire anche attraverso lo sport, e questa misura ne è un esempio concreto. I nuovi impianti saranno un valore aggiunto per l’intera comunità, rendendo maggiormente attrattivo l’intero territorio".
A tutto ciò, ha fatto seguito una dichiarazione congiunta dei tre presidenti delle Comunità di Montagna interessati: Ermes De Crignis, Comunità di montagna della Carnia, Ivan Buzzi, Comunità di Montagna, Alessandro Marangoni, Comunità di Montagna del Gemonese.
"Riteniamo questa una splendida opportunità di collaborazione, che ha messo insieme noi tre Presidenti e le rispettive Comunità, il Bim, la Regione e la Figc – Lnd. In particolare desideriamo ringraziare il presidente Massimiliano Fedriga, l’assessore alle Finanze della Regione, Barbara Zilli, il vice presidente Mario Anzil e il presidente Ermes Canciani, perché ci hanno consentito di aprire una strada fatta di reciproca fiducia e desiderio di lavorare assieme, che intendiamo continuare a percorrere anche in futuro. Se siamo arrivati oggi all’approvazione da parte del Consiglio regionale di questa misura, è perché abbiamo ragionato di comune accordo sull’importanza di creare opportunità per i nostri giovani, che giocano con passione nel Campionato Carnico nei vari territori, e che ora potranno contare su campi utilizzabili non solo nel periodo estivo, ma anche durante i mesi invernali. Questa è una grande opportunità soprattutto per i settori giovanili, che non saranno ora più costretti a fermarsi durante la stagione fredda a causa dei campi impraticabili o delle condizioni meteo avverse. Era questa una condizione che penalizzava i nostri ragazzi. In conclusione desideriamo rinnovare i ringraziamenti a chi ha reso possibile tutto questo e siamo certi che questa innovativa metodologia di collaborazione ci porterà lontano e siamo pronti ad utilizzarla anche per ulteriori progetti e iniziative da realizzare insieme".
A questo punto, la curiosità è quella di capire quale società si prenderà carico dell'attività giovanile. Va dato atto al Governo regionale e a quello del calcio dilettanti, in primis al presidente Ermes Canciani, di essersi spesi parecchio per arrivare a questa risoluzione. Proprio Ermes Canciani era intervenuto sull'argomento anche alla festa del Carnico 2025, a Colza di Enemonzo, lo scorso 16 novembre, anche in diretta su Canale77.
Considerando i numeri e la denatalità che imperversa in Carnia la situazione è complicata. La speranza è che, con strutture adeguate e moderne e la necessità di unire le forze da parte delle varie associazioni sportive, questo lodevole progetto si concretizzi in risultati positivi per la pratica sportiva e il welfare dei prossimi anni.



































