di Alessandro Craighero

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L'impresa del Kras Repen in casa del Tamai è stata la più grande sorpresa del turno di Eccellenza. Sorpresa fino a un certo punto, però, perché si il Tamai giocava tra le mura amiche ed è attualmente la seconda forza del raggruppamento ma la compagine del Presidente Goran Kocman ha dimostrato di poter competere con qualsiasi squadra del girone. La classifica attuale vede i biancorossi carsolini al 6° posto, grazie ai 25 punti guadagnati in queste prime 15 uscite, a soli 5 punti dalla posizione che garantirebbe i playoff occupata attualmente proprio dai pordenonesi.

Abbiamo analizzato questa prima parte di stagione della compagine giuliana assieme a mister Rok Božič, che ai microfoni di Calcio FVG live ha raccontato a 360° il mondo-Kras:

"È il mio primo anno alla guida del Kras - racconta Božič- sono consapevole della responsabilità che ho nei confronti della società ma mi sono preparto al meglio per ripagare la fiducia. A inizio stagione non siamo partiti come favoriti, gli addetti ai lavori ci proiettavano appena sopra la zona salvezza. L'inizio è stato effettivamente difficoltoso, poi è arrivata la serie di quattro vittorie consecutive che ci ha fatto aumentare l'appetito. Successivamente siamo stati sfortunati nelle sfide contro Ufm e Forum Julii ma fortunatamente siamo ripartiti".

Quanti nomi importanti dalle parti di Monrupino...

"In questa stagione ci hanno lasciato Antonio Lukanovic, giocatore con 20 presenze in serie B, Almberger e Pahor. In entrata è arrivato Maks Barišič (anche per lui 6 presenze in cadetteria) che si è dimostrato uno degli acquisti più importanti della categoria negli ultimi anni. Sulla carta potevamo risultare indeboliti ma giocatori del genere permettono agli altri ragazzi di crescere in modo esponenziale".

Non solo Barišič però...

"Oltre a Maks abbiamo la fortuna di avere in rosa due elementi fondamentali come Aleksander Rajčevic ed Etien Velikonja, conosciamo tutti la loro carriera. Non sono più giovanissimi ma durante la settimana sono un esempio e durante le gare sono il mio braccio destro in campo".

Capitolo infortunati...

"Spero di recuperare il mio portiere Primož Bužan entro febbraio, purtroppo per Marko (Krivičič, n.d.r.) la stagione è finita anticipatamente, davvero un peccato perché è un pilastro della nostra rosa".

Il prossimo turno prevede il derby della minoranza slovena in casa della Juventina, fresca finalista della Coppa Italia di Eccellenza e terza forza del girone. Una sfida molto sentita, tra le due compagini molta rivalità ma anche tanta amicizia. Che gara ti aspetti?

"Prevedo un derby intenso e molto nervoso, noi siamo consapevoli della nostra forza. Loro sono inevitabilmente favoriti perché finora hanno dimostrato più di noi, dovremo dare il massimo per portare a casa i tre punti".

A questo punto della stagione sono cambiati gli obiettivi?

"Proveremo a rimanere attaccati al gruppetto di testa il più possibile poi a marzo vedremo in quale posizione saremo. Sinceramente anche da giocatore un campionato così non lo avevo mai visto, il livello è molto alto, ogni partita ha la sua storia e se non dai il massimo ne paghi le conseguenze".

Il tecnico dei carsolini chiude con due menzioni particolari: "Vorrei ringraziare pubblicamente i miei collaboratori Andrea Loigo (preparatore dei portieri) e Rok Vatovec, preparatore atletico della squadra, senza di loro ogni risultato non sarebbe possibile".

Alcune immagini di mister Rok Božič, 15 anni in biancorosso, quando vestiva i panni del calciatore dalle parti di Monrupino: