In una delle sale dell’Albergo Roma a Tolmezzo ha trovato ospitlità la consueta riunione di fine stagione da parte delle 38 società che hanno dato vita alla 72ª edizione del Carnico (assenti Cavazzo, Comeglians, Edera, Illegiana, La Delizia, Real Ic, Tarvisio, Timaucleulis, Val Resia e Viola), una stagione che il Delegato della Figc tolmezzina Maurizio Plazzotta ha definito “positiva” sia a livello di prestazioni che di comportamento poi “un plauso a quelle società che sono state protagoniste di iniziative extracalcistiche”.  

SETTORE GIOVANILE

E’ stato l’argomento che ha catalizzato la riunione in quanto l’atavica denatalità sta contraddistinguendo il territorio negli ultimi anni  incidendo in maniera negativa sul settore tanto che il Torneo Juniores che ha visto la partecipazione di solo sei squadre è in forte dubbio sulla prossima edizione ma il Delegato Plazzotta ha sottolineato che “il Torneo deve proseguire e che si cercheranno formule  idonee a salvaguardare una manifestazione di vitale importanza”.  In tale prospettiva il consigliere della Figc Franco Sulli ha formato un gruppo di lavoro che avrà come compito principale trovare le auspicabili iniziative attraverso il coinvolgimento di personale altamente qualificato coinvolgendo in primis le scuole indiscusso serbatoio non solo di giocatori ma anche di arbitri come auspicato dal presidente regionale del settore Riccardo Ros.

GLI INTERVENTI

Quanto mai interessante le problematiche espresse dall’allenatore dell’Ardita Maurizio Romanin che ha chiesto una maggiore flessibilità a livello di tempistici per i tesseramenti nel mercato di riparazione d’inizio luglio quindi pur elogiando il comportamento degli arbitri ha condannato quelli che hanno eccesso di “arroganza”. Eccessive complicazioni burocratiche per le società in conseguenza delle “riforma dello sport” chiedendo quindi possibili semplificazione sono state le richieste da parte del presidente del Campagnola Stefano Marmai dichiarandosi “contento” di aver abbandonato la carica di primo dirigente. Eccessive le giornate di campionato per la Terza categoria per il Ds del Fusca Gianluca Nucera auspicando una ristrutturazione dei gironi ma la sua sollecitazione ha visto risposte negative da parte del Delegato Plazzotta.

LE CONCLUSIONI

Affidate come sempre al presidente della Figc Ermes Canciani che in primis ha voluto elogiare il lavoro svolto dalla Delegazione quindi è intervento sulla ipotecata costruzione di campi sintetici precisando che tali importanti impianti dovranno passare attraverso le aggregazioni nel settore giovanile quindi ci saranno riflessioni sulle loro destinazioni che dovranno tenere conto dei territori. Complimenti poi per una stagione ineccepibile dal punto di vista disciplinare e per tutta l’organizzazione ed un plauso per come il Carnico viene seguito dai media.

NOVITA ’26 E PREMIAZIONI

Sono due le sostanziali novità annunciate per il prossimo campionato che vedrà al via 38 squadre (se verranno confermate tutte le iscrizioni previste) stante la new entry di Edera 1954 (anno di fondazione della squadra di Enemonzo) e la nuova società con nome ancora da definire e nata dalla fusione tra Sappada e San Pietro che avrà quale unico progetto la valorizzazione del settore giovanile che può già contare su 130 giovani atleti. Durante la riunione di fine stagione spazio alle premiazioni dei vincitori della Coppa Disciplina: Cavazzo (assente) per la Prima Categoria, Cercivento per la Seconda e La Deizia (assente) per la Terza, quindi Pontebbana nel Torneo Giovanissimi e Mobilieri nel Torneo Juniores quindi Plazzotta ha consegnato la coppa al rappresentante del San Pietro società prima classificata nel Torneo Giovanissimi. 

GINO CANDIDO PREMIA OSCAR DEL FABBRO DEL SAPPADA-SAN PIETRO