di Marco Bisiach

Arriva dalla Puglia il nuovo timoniere della Pro Gorizia. Appena archiviata la seconda “era” Franti, la società biancoazzurra guidata dal presidente Franco Bonanno ha annunciato il nuovo tecnico, che risponde al nome di Gabriele Verdesca.

Originario di Lecce, 46 anni, Verdesca ha chiuso da pochi giorni il rapporto con la sua ormai ex squadra, l’Ugento, che guidava nel campionato di Eccellenza pugliese. Una rescissione del contratto dettata dalla ferma volontà dell’allenatore di accettare la proposta della Pro Gorizia. Un’avventura, quella in Friuli Venezia Giulia e in riva all’Isonzo, che arriva dopo tante esperienze importanti anche all’estero, per Verdesca, grande amico dell’ex attaccante di Udinese, Salernitana, Palermo, Torino e West Ham David Di Michele, di cui è parte integrante dello staff tecnico ora che il giocatore è diventato allenatore.

In particolare, il nuovo mister della Pro ha lavorato per il Mosta nel massimo campionato di Malta, mentre in Germania ha seguito le formazioni del vivaio del Norimberga. Esperienze, queste, che hanno forgiato una mentalità offensiva e propositiva, come racconta lui stesso descrivendo la sua idea di calcio. “Mi piace cercare di costruire calcio, proporre gioco e fare gol – dice -, anche se bisogna sempre lavorare in base alle caratteristiche dei giocatori che si hanno a disposizione, e in questa prima fase del nostro lavoro dovremo pensare ad essere concreti e pratici, per raggiungere l’obiettivo della salvezza. Ho scelto Gorizia perché convinto dalla bontà del progetto che mi è stato proposto, sono sicuro che in prospettiva si potrà fare bene”.

Perchè di prospettiva è anche l’ingaggio di Verdesca che, assicura il responsabile tecnico Franco Capria, “dopo aver salvato questa stagione potrà proseguire a lavorare con noi anche per il futuro”. Soddisfazione per l’arrivo del nuovo allenatore viene espressa anche dal presidente Franco Bonanno. “Verdesca è la soluzione giusta per noi in questo momento, ha tanta fame e voglia di mettersi in luce e lavorare per la Pro Gorizia – spiega -. Ripartiamo tutti insieme, uniti verso lo stesso obiettivo, consapevoli che la nostra non è una situazione facile, ma pronti a rimboccarci le maniche”.