di Marco Bisiach
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Va bene che, scontro diretto favorevole ai friulani a parte, Maranese e Azzurra si sono fin qui praticamente copiate, vincendo a ripetizione e assieme, settimana dopo settimana. Ma chi l’avrebbe detto che si sarebbero imitate anche in negativo, perdendo insieme nello stesso turno, dopo aver fatto benissimo sin qui?
È accaduto nella decima giornata del girone C di Prima categoria, che non ha quindi visto modificate le distanze al vertice, ma che ha permesso alle inseguitrici di accorciare sensibilmente le distanze e per molti versi riaprire ogni discorso nella lotta al titolo.
In tal senso vale doppio il successo del Ronchi sull’Azzurra di Straccis: un 4-2 firmato da Nicolò D’Aliesio, Andrea Rebecchi, Marco Veneziano e Gianluca Di Matteo che hanno frustrato la solita doppietta di Lorenzo Selva per i goriziani. I tre punti permettono ai bisiachi di issarsi a quota 22, a soli due punti di distanza proprio dall’Azzurra e dal secondo posto, ma nemmeno troppo lontani dal primo della Maranese, a quota 27.
Perchè proprio la Maranese è caduta a sua volta, in quel di Trieste e in casa del Sant’Andrea San Vito. Una big accreditata da tutti alla vigilia della stagione, che ha sofferto però in questo inizio di campionato. Non così nello scontro con la capolista, vinto 3-1.
Bene anche la Manzanese (2-0 sul Sovodnje) e San Giovanni che si conferma in ascesa verticale con il 4-1 rifilato a La Fortezza Gradisca (due gol per Davide Lapaine). I due anticipi avevano premiato invece il Costalunga sul campo del Domio, grazie alla doppietta di Simon Tamba, mentre il derby bisiaco contro il Turriaco 1922 ha rilanciato ulteriormente la Bisiaca Romana, vittoriosa 2-0.
Ma la partita più divertente del turno è stata un’altra: Opicina – Cormonese, spettacolo puro da 8 reti per il 4-4 finale esaltato dalla doppietta di Sammartini per i carsolini, e dalla tripletta di Kouassi N’Zi per i grigiorossi isontini. Che restano ultimi, ma quantomeno danno segni di vitalità.

































