CAPITOLO 13: EMANUELE E LA VELOX
Quanto brucia ancora quello spareggio perso, voi non lo potete immaginare. Una promozione mancata così fa male, molto male. Ma devi saper andare avanti, dalle sconfitte più brucianti, poi nascono le vittorie più belle. Ci rinforziamo e che rinforzi. Vogliamo riprovarci e questa volta l’obiettivo dichiarato è la promozione, magari senza più troppe sofferenze. Arriva un acquisto che non ha bisogno di presentazioni, Mattia Zanin, uno che di esperienza e classe ne ha da vendere insieme a Mauro Mereu. Il resto, siamo noi. Noi e Paularo! La nostra identità. La coppa ci fa capire quanto potenziale abbiamo, 20 reti in 3 partite. Ma il nostro obiettivo rimane il campionato. Si parte un po’ contratti, due belle vittorie alternate da dei pareggi che ci fanno capire si che siamo i favoriti, ma mai sottovalutare l’avversario. Il pareggio con la Stella Azzurra senza reti sarà poi la nostra unica partita senza segnare un gol. In coppa poi ce la giochiamo contro il Villa e capitoliamo solo ai rigori. Da qua, capiamo ancora di più la nostra forza, ma dobbiamo sempre giocare da Velox per non incappare in brutte giornate. Giochiamo, creiamo tanto e facciamo divertire tanto. Un esempio è la vittoria casalinga contro il Cercivento, una vittoria netta mai in discussione. Arriva però poi il pari a Sappada. Ma poi si torna a correre, tre vittorie consecutive e senza subire reti. Siamo sempre lassù, gomito a gomito con Amaro e Arta. Proprio con l’Amaro ci giochiamo il primo posto e nello scontro diretto arriva forse una delle più belle partite del campionato anche se, dopo un primo tempo quasi perfetto avanti di due reti, abbiamo un balck out nel primo quarto d’ora del secondo tempo e subiamo la rimonta e riusciamo ad evitare la sconfitta solo nel recupero. Poi si torna a correre, quattro vittorie consecutive e tante reti realizzate. La beffa più grande arriva dalla coppa di categoria in semifinale. Sconfitta ai rigori contro il Cercivento. Ci rituffiamo in campionato e non si sbaglia mai. Altre tre gare ed è promozione a 4 turni dalla fine. Scoppia la festa, quello che non era stato nostro l’anno scorso, diventa realtà ora. Ma adesso non molliamo. Vogliamo il primo posto e soprattutto rimanere l’unica squadra senza sconfitte. Per cui ce la giochiamo in ogni campo e otteniamo anche questo piccolo record che per noi vale tantissimo. Festa continua su ogni campo. E ora testa alla prima categoria, dove saremo pronti, carichi e più battaglieri che mai.


Foto ReDam


































