di Marco Bisiach

CORMONESE – AZZURRA 1-2

Gol: pt 7’ Forchiassin, 18’ Sy, st 42’ Forchiassin

CORMONESE: Blazic, Aguinad, Chezza, Wembolowa, Bregant, Muratti, Santoro, Ayoub, N’zi, Sigoni, Sy. All.: Faganel

AZZURRA: Brussi, Iansig, Costelli, Famea, Blasizza, Ferri, Forchiassin, Burlon, Selva, Della Ventura, Bizjak Batistic. All.: Longo

Arbitro: Ferro di Gradisca d’Isonzo

CORMONS. È finita come il pronostico e la logica suggerivano, ma è andata in modo molto differente da quanto ci si poteva aspettare. All’ombra del monte Quarin l’Azzurra di Straccis ha dovuto faticare parecchio per avere ragione, solo nel finale e ridotta in dieci uomini, di una Cormonese orgogliosa, tonica e anche più competitiva rispetto a molte altre uscite.

Il 2-1 dello stadio “Mian” è stato griffato da Heron Forchiassin, l’attaccante dell’Azzurra, ex Mossa, che ha segnato la doppietta decisiva con due gran bei gol, utili a vanificare l’altrettanto bello momentaneo pareggio segnato da Abdarahmane Sy.

I primi minuti hanno visto un’Azzurra manovriera ma non così precisa, e soprattutto un po’ disattenta in difesa, dove la rapidità e il tempismo di Kouassi N’zi e Sy hanno creato diversi problemi. Tutto sembrava essere stato spazzato via però dal vantaggio goriziano, arrivato già al 7’ quando Forchiassin ha gonfiato la rete insaccando al volo di destro un rimpallo seguito ad un suo stesso tentativo di sponda su cross di Lorenzo Selva. A quel punto il più sembrava fatto, per l’Azzurra, contro il fanalino di coda.

Che, invece, ha reagito, e lo ha fatto alla grande. Pareggio di Sy al 18’ con un gran destro dopo una sgroppata in contropiede, e N’zi che di testa a porta praticamente sguarnita ha fallito il gol del sorpasso che poteva cambiare le sorti del match. Un gol se lo è mangiato per la verità anche Lorenzo Selva dall’altra parte, ma la gara è proseguita in equilibrio fino al finale.

L’Azzurra ha avuto più energie e più nervi saldi, anche quando per l’espulsione di Alessandro Famea (doppio giallo) è rimasta in dieci. Ma al 42’ della ripresa un’apertura da urlo di Federico Lutman ha liberato la corsa in profondità di Forchiassin, che ha controllato alla grande e ha battuto Francesco Blazic con un rasoterra che è valso il sorpasso e i tre punti. Punizione troppo severa per la Cormonese, ma premio alla voglia e alla forza di un’Azzurra che torna a correre.