Quella maglia arancione tornerà ad essere sua. Quella maglia indossata durante tutte le giovanili del Villa, quella con cui un giorno sognava di segnare tante reti ed essere protagonista. Esordisce in prima squadra giovanissimo nel 2014 e dopo aver trionfato in Coppa Carnia in quel di Pesariis nel 2017 arrivano le prime reti: 1 nel 2018, 8 nel 2019. E’ giovane, dotato di buon fisico e vuole giocare. Sembra fatta con l’Ampezzo nell’anno successivo. Si mette di mezzo il Covid però a bloccare tutto. Tutto rinviato al 2021 nella coppa Carnia estesa. Poi dal 2022 è tutto un crescendo. 8 reti in quella stagione, 17 nel 2023 che valgono la promozione in seconda categoria dopo lo spareggio derby contro l’Audax. Spareggio giocato nella sua Villa poi. Idolo della tifoseria di Ampezzo, gli dedicano anche il motto: “Battistella veloce come una gazzella”. Protagonista in seconda categoria, arriva un altro spareggio, questa volta contro il Ravascletto, per rimanere in seconda. Partita senza storia, sigla una tripletta e salva la squadra. Per ultimo quest’ anno dove realizza 25 gol tra campionato e coppa e si porta a casa la coppa di Categoria. Ma casa è sempre casa. Il giovane ricciolino è maturato e adesso vuole ciò che fin da bambino sognava. Quei tanti gol con la maglia arancione. Essere protagonista e portare la squadra del suo paese lassù in alto. E’ pronto per sprigionare tutta la sua forza. E insieme a Miano, ad Alessandro Marzona, Spillotti, Corva, Flamia è pronto a guidare un attacco che si fa interessante. Una squadra, il Villa che vuole crescere e che finalmente vuole diventare grande. In questa serata è arrivata dunque l’agognata firma al cospetto del Ds Luca Berti e del presidente Ugo Valle, in attesa di sciogliere ogni dubbio sul nuovo mister. E regalare ancora qualche colpo di mercato con la C maiuscola. Dove intanto arriva anche una lieta notizia. Il capitano di tante battaglie, Cristian Sopracase era vicinissimo alla Nuova Edera. Invece il cuore batte ancora arancione e sarà ancora un giocatore del Villa. Così come Daniele Battistella, apparso più carico che mai.


Daniele Battistella in Ampezzo-Amaro (Foto REDAM)


































