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All’indomani del ko all’Allianz Stadium è sempre grande il rammarico in casa Udinese. Condannata dagli episodi (sui quali si potrebbe parlare a lungo), la formazione friulana è rientrata nella notte a Udine senza nemmeno un punto. Eppure per alcuni tratti della gara l’idea di poter conquistare almeno un pareggio era tutt’altro che utopistica.
Soprattutto grazie agli interventi prodigiosi di Maduka Okoye, che, a distanza di poche ore dal precedente incontro con il Lecce, è stato in grado di annullare le pesanti critiche piovutegli addosso. Nulla di nuovo per l’estremo difensore tedesco-nigeriano che già in passato aveva dimostrato di saper superare i “momenti difficili” con prove di grande qualità. I quotidiani sportivi nazionali hanno premiato la prestazione dell’ex Watford (media voto 7,66), chiamato a riconfermarsi già sabato, in occasione dell’anticipo con l’Atalanta, in programma alle 15.00 al Bluenergy Stadium.
Una sfida particolarmente delicata per il team di Kosta Runjaic che affronterà l’unica squadra ancora imbattuta nella Serie A 2025-2026, reduce dal pareggio interno contro il Milan (1-1) e attualmente nona in classifica a 13 punti (uno in più dell’Udinese, agganciata dal Torino al decimo posto). Il punto interrogativo principale riguarda Keinan Davis. Mercoledì a Torino, infatti, Runjaic è stato costretto a sostituirlo per un problema muscolare. La sensazione è che si sia trattato di un “cambio precauzionale” per evitare rischi. Ma solo venerdì sarà possibile avere un quadro più chiaro della situazione.
Nel frattempo l’Udinese si “consola” con l’ottimo rendimento di Nicolò Zaniolo, autore del secondo gol in campionato all’Allianz Stadium che è valso il pareggio temporaneo dei friulani. Nel dopo-gara è stata chiarita la scelta – che in tempo reale era sembrata incomprensibile – di Runjaic di sostituire il numero dieci: è stato proprio il diretto interessato ad avvertire il tecnico all’intervallo di non riuscire a garantire più di un quarto d’ora nella ripresa. Quando Zaniolo avrà i 90 minuti nelle gambe, questa Udinese potrà finalmente decollare. Preparate i popcorn.
(foto Petrussi)

































