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La terza vittoria in campionato ai danni del Lecce ha consentito all’Udinese di fare un balzo in avanti importante in classifica. I bianconeri, infatti, hanno agganciato Juventus e Atalanta al settimo posto. Proprio i team dell’ex Igor Tudor e di Ivan Juric – entrambi croati, originari di Spalato – saranno i prossimi avversari dell’Udinese.
Mercoledì alle 18.30 i friulani saranno di scena all’Allianz Stadium, mentre sabato alle 15.00 riceveranno la Dea, unica squadra ancora imbattuta in questo campionato. La formazione di Kosta Runjaic ha già ripreso ad allenarsi in vista dell’importante appuntamento a Torino. Una sfida che per Nicolò Zaniolo ha un significato particolare.
Era il 12 gennaio 2020 quando la promettente carriera del giovanissimo attaccante della Roma subì la prima battuta d’arresto. Si giocava all’Olimpico e sul parziale di 2-0 a favore degli ospiti (gol di Merih Demiral al terzo minuto e rigore trasformato da Cristiano Ronaldo per fallo di Jordan Veretout su Paulo Dybala), dopo circa 30 minuti di gioco Zaniolo in ripartenza fu fermato da Matthijs de Ligt (ammonito) e cadde a terra. Subito si capì la gravità dell’infortunio e i successivi accertamenti confermarono le sensazioni iniziali: rottura del legamento anteriore del ginocchio destro. Nella ripresa Diego Perotti accorciò su rigore (fallo di mano in area di Alex Sandro), ma la Juventus conquistò la vittoria e il titolo di campione d’inverno. Per Zaniolo si trattò di uno dei momenti più difficili da affrontare e purtroppo non fu l’unico.
Ora il numero 10 dell’Udinese ha l’opportunità di riprendersi la sua “rivincita”. I friulani hanno intenzione di allungare la striscia positiva avviata con il Cagliari, mentre i torinesi sono reduci da due sconfitte consecutive: all’Olimpico contro la Lazio (1-0) e a Como (2-0). Oltretutto Zaniolo non ha mai segnato alla Juventus in Serie A, ma solo nelle giovanili. La prima rete fu messa a segno nel campionato Under 17 2015-2016, con la maglia della Fiorentina U17 (vittoria viola per 2-4). Mentre quando militava nell’Inter Under 19 (stagione 2017-2018) siglò la rete dell’1-1 in stagione regolare, ma soprattutto quella decisiva nella semifinale play off del campionato di Primavera 1 (vinto proprio dai nerazzurri nella finalissima con la Fiorentina, dopo i tempi supplementari). Il desiderio di riempire quella casellina è alto...
(foto Petrussi)

































