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I due pareggi consecutivi con Cagliari e Cremonese, il Lecce all’orizzonte e la sensazione che manchi sempre “qualcosa”. È tuttora un laboratorio l’Udinese 2025-2026 di Kosta Runjaic. Gli elementi che compongono la rosa sono particolarmente eterogenei e anche per questo la formula per farli rendere al meglio non è ancora stata trovata. “Questione di tempo”, dicono i protagonisti in coro. Tra questi anche Arthur Atta, testimonial della nuova linea ActiveFashionWear di Macron O.N.E., presentata martedì al Cumini City store di via Mercatovecchio a Udine.
“Quest’anno sono arrivati tanti giocatori nuovi – il pensiero del centrocampista francese -, dobbiamo trovare certi automatismi, sono sicuro che andrà meglio nelle prossime gare”. Atta, poi rassicura sul clima che si respira all’interno dello spogliatoio: “Sì, non abbiamo fatto male, è normale che vogliamo vincere tutte le partite, siamo sicuri di noi, vogliamo fare meglio”.
Alla domanda se sia soddisfatto del suo rendimento di queste prime sette giornate, che l’hanno visto anche assoluto protagonista al Giuseppe Meazza, Arthur risponde così: “Non sono soddisfatto, posso fare meglio e spero di farlo in futuro”. Infine, un richiamo anche al posticipo con la Cremonese terminato 1-1: “Peccato di non aver vinto, era una possibilità di conquistare i tre punti. Ma alla fine possiamo di aver “vinto” quel punto, è importante, perché gli avversari hanno avuto diverse occasioni, è stata una gara difficile. Ora dobbiamo essere concentrati sulla prossima sfida”.
Tra gli intervenuti, anche Thomas Kristensen attualmente ai box per una lesione muscolare al bicipite femorale della coscia sinistra: "Ogni partita dobbiamo vincere e spero che la squadra raccolga un buon risultato contro il Lecce".

































