di Barbara Castellini

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All'inseguimento di una vittoria interna che manca da oltre sette mesi. L'ultimo successo casalingo in campionato dell'Udinese risale, infatti, al primo marzo (1-0 contro il Parma). Da allora i bianconeri sono incappati in cinque sconfitte (con Hellas Verona, Milan, Monza e Fiorentina nel campionato 2024-2025 e con i rossoneri anche in avvio di questa stagione) e due pareggi (con il Bologna a fine aprile e con gli scaligeri ad agosto). Serve un'inversione di tendenza, ma non solo per la statistica. Il team di Kosta Runjaic è reduce da due ko consecutivi piuttosto preoccupanti. Il lunch match in programma domenica al Bluenergy Stadium contro il Cagliari - che ha gli stessi in punti in classifica dell'Udinese e dei felsinei (7) - dovrà diventare l'occasione per risollevarsi e mitigare i malumori che serpeggiano nell'ambiente friulano.

Nella consueta conferenza stampa pre-gara, il tecnico tedesco ha dichiarato: "Le sconfitte fanno crescere. Abbiamo vinto contro l'Inter, forse in molti pensavano che avremmo continuato così. Ogni partita fa storia a sè. In ogni gara bisogna essere determinati, concentrati, disciplinati a livello tattico. Ci troviamo in un momento di crescita, le sconfitte fanno parte di questo momento. Non siamo contenti delle sconfitte, ma dobbiamo conviverci. Non siamo una big della Serie A, ma abbiamo grandi potenzialità. Dobbiamo fare passi avanti per raccogliere più vittorie che sconfitte. Dopo la gara con il Milan, abbiamo giocato in maniera solida contro il Palermo, poi abbiamo avuto una ricaduta contro il Sassuolo. Ciò ci fa capire che non si raggiungono i risultati se non si scende in campo con la giusta attenzione. Abbiamo commesso degli errori e siamo stati puniti, in determinati momenti non siamo stati abbastanza bravi. A volte abbiamo sbagliato le decisioni, ci è mancato qualcosa. Quando abbiamo segnato il 2-1 avremmo dovuto sfruttare le occasioni per riequilibrare la gara. Abbiamo elaborato la partita, ora ci attende il Cagliari che è una squadra molto buona, che ha iniziato bene la stagione. Dobbiamo essere attenti e determinati sul campo dal primo minuto, l'obiettivo è raccogliere i tre punti".

Sulle condizioni di Adam Buksa, operato sabato scorso allo zigomo e al setto nasale per la frattura rimediata in Coppa Italia, il tecnico tedesco ha sottolineato: "Si è allenato negli ultimi due giorni con i compagni, ma non al cento per cento. Domani decideremo se sarà convocato per domenica. L'intervento è andato bene, è stato importante aver agito tempestivamente. Sono fiducioso".

Non ci sono dubbi, invece, sulla convocazione di Vakoun Bayo: "Si è allenato con la squadra, sta recuperando e dunque sarà a disposizione domenica. Non ha i novanta minuti nelle gambe, dovremo gestirlo per non creare sovraccarichi. Ha fatto due allenamenti molto buoni, dimostrando che può dare un grande contributo alla squadra, come si è visto a Milano".

Dopo la sfida a Reggio Emilia, Runjaic ha detto di doversi fare delle domande per quel ko: "Mi sono rivisto tutte le azioni nelle quali gli avversari ci hanno messo in difficoltà. Nel primo gol del Sassuolo non abbiamo difeso con la cattiveria giusta. Quando c'è un lancio lungo e il difensore centrale va di testa, gli altri due devono coprirgli le spalle, invece abbiamo regalato la seconda palla e sappiamo cosa è successo. Abbiamo concesso troppo a una squadra che sta lottando per il nostro stesso obiettivo, la salvezza. Stiamo lavorando su queste cose. A Sassuolo abbiamo inserito Alessandro Zanoli e Matteo Palma. Non abbiamo messo sul campo i nostri principi a livello difensivo. Possono capitare errori nel calcio, ma non questo tipo di errori. Abbiamo mostrato ai nostri giocatori gli aspetti sui quali dobbiamo migliorare".

L'ex Legia Varsavia ha anche precisato:"Dopo le sconfitte, ma anche dopo le vittorie, ci sono tante riflessioni da compiere. A livello di staff tecnico, analizziamo nel dettaglio le partite. Vogliamo giocare in maniera propositiva e difendere alti e questo non ha a che fare dal sistema di gioco. Una squadra deve prima capire un modulo di gioco, prima di cambiare. Non ci sono scuse nelle sconfitte, siamo noi che dobbiamo lavorare e migliorare. Il primo aspetto è migliorare la fase difensiva".

Cambi di intensità tra una gara e l'altra: "Ha a che fare con attenzione e concentrazione, anche con l'avversario. Con tutto il rispetto per i giocatori e per me stessa, non abbiamo la stessa qualità di alcune squadre. Bisogna oliare al meglio i nostri meccanismi. Una squadra come la nostra deve valutare molti fattori come l'età, l'esperienza,... molte squadre hanno queste oscillazioni. Anche quando non si vince, l'obiettivo deve essere conquistare almeno un punto. Mi sono molto arrabbiato dopo la gara con il Sassuolo. Siamo tutti molto diligenti, auto-critici, abbiamo bisogno di tempo per raggiungere certi obiettivi".

Runjaic ha parlato anche di Sandi Lovric: "E' tornata dalla convocazione con la Slovenia infortunato, è rimasto un po' indietro. Però c'è grande concorrenza nel mezzo. Sandi ha grande esperienza, è al quarto anno a Udine, ci aspettiamo di più rispetto a Miller o altri giocatori appena arrivati. Non è soddisfatto perchè sta giocando meno. Sono momenti che fanno parte del calcio. Sicuramente avrà le sue occasioni, non so se già domenica con il Cagliari. E' un giocatore che può aiutare la squadra quando fornisce prestazioni di alto livello. Un aspetto importante in momenti come questi. Faremo dei passi in avanti grazie alle prestazioni dei singoli, tra questi anche Lovric. Domenica mi aspetto di vedere la giusta concentrazione sul campo, dal primo all'ultimo minuto. Ci vuole la giusta energia per affrontare gli avversari".

Runjaic poi si è soffermato su Nicolò Zaniolo, tra i migliori al Mapei Stadium: "Sta migliorando ogni giorno. Si vede che ha un ritmo diverso rispetto a quando è arrivato. Mi piace perchè è molto autocritico, a volte anche troppo e anche un po' troppe emotivo. Si vede che vuole dare il suo contributo alla squadra. Bisogna essere pazienti, ci vuole un po' di tempo perchè si possa integrare al meglio. Ha fatto delle buone prestazioni finora".

E su Saba Goglichidze ha spiegato: "Sta migliorando ogni giorno, si sta allenando bene, vedremo chi scenderà in campo domenica".

(foto Petrussi)