di Barbara Castellini

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L’ingaggio lastminute di Nicolò Zaniolo rappresenta sicuramente uno dei colpi di mercato più importanti nella storia dell’Udinese. Ma ci sono diversi punti interrogativi che ruotano attorno all’ex Galatasaray. Il talento di Nicolò è stato spesso messo in ombra da comportamenti ben lontani da quelli di un “atleta modello”, tanto da costringerlo a cambiare casacca cinque volte nel giro di due anni e mezzo.

Costanza, equilibrio, affidabilità sono caratteristiche da ritrovare per l’attaccante toscano classe ’99. E l’Udinese in tal senso può rappresentare l’ambiente ideale. La presenza di un attento responsabile dell’Area tecnica come Gökhan Inler può contribuire a ridurre i tempi di inserimento di Zaniolo nell’ambiente bianconero. Anche l’esperienza internazionale maturata sul campo dal turco-svizzero e il primo anno da dirigente in Friuli già in archivio, saranno utilissimi.

Ma il ruolo centrale, ovviamente, spetterà a mister Kosta Runjaic che già si è confrontato spesso con Zaniolo. Nelle primissime dichiarazioni rilasciate ai microfoni di Sky – la presentazione ufficiale è attesa prima della sfida con il Pisa – l’ex Roma ha sottolineato di aver parlato molto con il tecnico tedesco, oltre che ad aver avuto un costante contatto con il Group technical director Gian Luca Nani e con la società bianconera. Di certo Runjaic non avrà solo parlato di questioni tattiche – di fatto Zaniolo dovrà ricoprire il ruolo lasciato “scoperto” da Florian Thauvin -, ma anche di regole nello spogliatoio. L’allenatore ex Legia Varsavia ha dimostrato di non fare eccezioni. Nemmeno se ti chiami Alexis Sanchez e hai fatto letteralmente la storia dell’Udinese o se hai appena battuto il rigore che sta decidendo una gara-chiave per la salvezza (vedi l’episodio di Lorenzo Lucca a Lecce).

Anche la presenza di un capitano “nordico” come Jesper Karlström che sta dimostrando di saper guidare la squadra dentro e fuori lo spogliatoio, potrebbe aiutare Zaniolo a evitare “colpi di testa”. Senza dimenticare Daniele Padelli, che sicuramente potrà dispensare utili consigli al giovane collega. Le premesse per una stagione importante ci sono, ora spetterà a Zaniolo mettere in campo tutto il suo talento. L’Udinese ha bisogno dei suoi gol e lui di una piazza per rilanciarsi. Let’s go!

(foto Petrussi)